La giornata di ieri segna un passaggio importante nel lungo e complesso percorso di ristrutturazione dello Stadio Artemio Franchi. Dopo anni di incertezze, la Fiorentina ha ufficializzato la propria volontà di partecipare al finanziamento della fase 2 dei lavori. L’annuncio è arrivato al termine di un sopralluogo a Campo di Marte alla presenza del ministro Andrea Abodi, della sindaca Sara Funaro e del dg viola Alessandro Ferrari.

Corriere dello Sport
CorSport sul Franchi: “Adesso i soldi li mette Commisso. La posizione del Comune”
Nel dettaglio, la proprietà guidata da Giuseppe Commisso ha manifestato interesse a contribuire con 55 milioni di euro sui 110 necessari per completare l’opera. Un impegno significativo, ma vincolato a precise condizioni: controllo dei costi, chiarezza sui tempi, garanzie sulla consegna del cantiere dopo la prima fase e definizione degli aspetti economico-finanziari legati alla futura gestione dello stadio.
Ora la decisione passa al Comune di Firenze, chiamato a fornire certezze per sbloccare definitivamente il progetto. La sindaca Funaro ha accolto positivamente l’apertura del club e rilanciato la candidatura della città per ospitare alcune partite di UEFA Euro 2032. Proprio dall’eventuale selezione da parte della UEFA potrebbe arrivare una parte dei fondi mancanti, mentre l’obiettivo resta quello di completare i lavori entro il 2029. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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