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FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 26: Bartosz Mazurek of Jagiellonia Bialystok celebrates after scoring a goal during the UEFA Conference League 2025/26 Knockout Play-off Second Leg match between ACF Fiorentina and Jagiellonia Bialystok at Stadio Artemio Franchi on February 26, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Il Corriere dello Sport si sofferma sul talento dello Jagiellonia Bartosz Mazurek, a segno tre volte nella sfida di ieri. Una menzione d'onore quasi obbligatoria:
Prima di Fagioli, il proscenio era stato tutto per Bartosz Mazurek: classe 2007, col giallorosso del sangue (è nato a Bialystok, a pochi passi dal centro sportivo dello Jagiellonia) quello che già per molti era l'enfant prodige del calcio polacco ha stregato tutti, tre gol partendo da dietro, in una posizione ibrida tra mezz'ala di inserimento ed esterno d'attacco. Il tecnico Siemieniec aveva, prima della gara d'andata, aveva detto che i fiorentini si sarebbero ricordati il suo nome. Quello di Siemieniec magari no, ma Mazurek - che è anche il nome di un dolce tipico polacco - ora lo conoscono anche sotto la cupola del Brunelleschi, chiedere a Dodo.
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