La Fiorentina rischia di presentarsi al Maradona senza un centravanti di ruolo, uno scenario concreto che il club sta provando in tutti i modi a evitare. Le speranze passano dal recupero di Kean, assente nelle ultime tre gare, oppure dalla rapida risoluzione del risentimento all’adduttore accusato da Piccoli contro il Como. Kean ha mostrato fiducia dichiarando di voler tornare presto per aiutare squadra e città, ma la situazione resta fluida e sarà valutata solo a ridosso della partita.

Corriere dello Sport
CorSport: “Sia Kean che Piccoli in viaggio per Napoli. La speranza della Fiorentina”
In caso di forfait di entrambi, l’ipotesi d’emergenza porta a Gudmundsson centravanti. Vanoli ha escluso l’adattamento di Fabbian per non impoverire il centrocampo e ha già sperimentato l’islandese in Coppa Italia, con risultati poco convincenti. L’obiettivo resta comunque schierare almeno uno tra Kean e Piccoli, anche se al momento questa appare più una speranza che una certezza, visto che nessuno dei due ha ancora dato garanzie definitive.
Kean continua a seguire un programma personalizzato per il problema alla caviglia che lo limita da oltre un mese: non servono test sul campo e la convocazione potrebbe arrivare anche all’ultimo momento. Piccoli, invece, si allena a parte ma il fatto che non sia stato sottoposto a esami strumentali lascia spazio a un cauto ottimismo. Intanto arriva una buona notizia dall’infermeria con Parisi rientrato in gruppo, mentre restano da monitorare Dodò e Mandragora, ancora alle prese con piccoli acciacchi. Lo scrive Il Corriere dello Sport.
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