Fabio Paratici sta organizzando la Fiorentina del futuro, partendo dal centrocampo. Fagioli rimarrà: scelta ponderata, scelta condivisa dentro al club e non a caso subito seguita da un'altra per darle forza. Ndour e Mandragora sono altri due che fanno parte di questa base, intorno a cui verrà edificata una versione di Fiorentina profondamente diversa da quella attuale. Ma a centrocampo no, proprio per mettere il play-maker piacentino nelle condizioni di rendere al meglio per quelle che sono le sue eccellenti doti, così come è riuscito a fare da dicembre in avanti dopo aver “accettato” il ruolo che Vanoli gli ha ritagliato su misura.

Corriere dello Sport
CorSport: “Paratici riflette sul centrocampo, ecco cosa farà con Mandragora e Ndour”
Mandragora e Ndour
—Con Ndour e Mandragora a protezione, e non solo per questo, ovviamente, i due troveranno spazio ancora nella squadra del futuro. Di loro ci hanno messo molto, tra alti e bassi inevitabili considerata la stagione complicatissima della Fiorentina e diversamente non poteva essere, ma soprattutto l'azzurro Under 21 - che avrà anche la soddisfazione della chiamata in Nazionale da parte del commissario tecnico pro tempore Silvio Baldini - ha evidenziato una crescita tecnica e caratteriale che lo ha portato dritto nella lista dei confermati.
Paratici
—Tre nel pieno della maturità agonistica, con margini per il 22enne Ndour, tre italiani: che è l'altro tratto distintivo di chi appartiene a questo elenco piuttosto stringato e significativo. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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