Moise Kean non doveva nemmeno andare in panchina contro la Cremonese e invece ha deciso la partita con il gol dell’1-0 nei minuti di recupero, appena sette minuti dopo il suo ingresso in campo. Un episodio che conferma come, al netto di imprevisti personali, l’attaccante resti un valore aggiunto imprescindibile per la Fiorentina. Per questo, contro la Lazio, tornerà titolare: anche se i gol stagionali sono solo cinque rispetto agli undici dell’anno scorso a questo punto, i viola si aggrappano a lui per uscire dalle sabbie mobili della classifica, in un rapporto di mutuo soccorso tra squadra e centravanti.

Corriere dello Sport
CorSport: “Moise, you Kean. Così l’attaccante azzurro si prende la Fiorentina”
L’Olimpico rappresenta però un tabù personale per Kean, che in quello stadio non ha mai segnato, nemmeno contro la Roma. Le sue uniche reti contro la Lazio risalgono all’esperienza juventina, mentre con la Fiorentina è rimasto a secco nei precedenti più recenti. Motivi in più per cancellare lo zero, togliersi una soddisfazione importante e provare a regalare alla squadra un secondo successo consecutivo, che potrebbe davvero rilanciare il progetto di Vanoli.
La salvezza si costruisce un passo alla volta e Kean lo sa bene. Dopo una stagione passata da protagonista assoluto, con numeri e responsabilità cresciuti insieme al suo status, ora vuole prendersi di nuovo la Fiorentina sulle spalle. L’ultimo gol, pesantissimo per tempi e significato, potrebbe essere stato l’inizio di una nuova fase. Perché il legame è chiaro e diretto: quando segna il centravanti, la squadra cresce. E se segna Moise Kean, la Fiorentina può salvarsi. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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