Se ci sarà, stavolta sarà stato davvero all’ultimo tuffo. Moise Kean a Cremona, ovviamente, punto d’arrivo fissato dopo la trasferta di Udine e la ricomparsa penalizzante del problema alla caviglia che aveva introdotto di nuovo il percorso di recupero per fargli saltare Parma e Rakow, così come a gennaio era rimasto ai margini con Bologna e Cagliari per rientrare con il Napoli disputando una ventina di minuti.

Corriere dello Sport
CorSport: “Moise Kean prepara la grande sorpresa in vista di domani”
Ma il punto d’arrivo è rimasto incerto, incertissimo per tutta la settimana, durante cui il centravanti violazzurro ha continuato a svolgere il programma personalizzato a parte e mai con i compagni, segno che la situazione non è andata migliorando nel modo sperato per consentirgli la presenza in gruppo: un paio di allenamenti di fila sarebbe stato il segnale del via libero definitivo.
E così siamo arrivati a oggi, rifinitura che precede la partita delicatissima con la squadra di Nicola, e il dubbio è sempre lì sospeso sopra la lista dei convocati per capire e vedere se alla fine Moise Kean salirà sul treno-charter diretto a Cremona: magari anche solo per esserci in panchina, ricordando che al Franchi all’andata l’ha decisa lui. Entrando a cinque minuti dal termine (la panchina allora come conseguenza dell’assenza prolungata al Viola Park per motivi familiari) e segnando il gol dell’1-0 al secondo di recupero. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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