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CorSport: “L’aspetto che deve migliorare Solomon per meritarsi il riscatto”
Il miglior acquisto del mercato invernale della Fiorentina, finora, è senza dubbio Manor Solomon. Arrivato il 2 gennaio dopo mesi di scarso utilizzo al Villarreal e con il cartellino di proprietà del Tottenham, l’esterno israeliano ha impiegato pochissimo tempo per incidere. Dal debutto contro la Cremonese ai primi gol pesanti contro Napoli e Torino, Solomon ha già lasciato un segno concreto nella squadra di Vanoli, facendo esattamente ciò che deve fare un rinforzo di gennaio.
Il suo rendimento ha subito spostato l’attenzione sul campo, mettendo in secondo piano le polemiche extra-calcistiche che lo avevano seguito dalla Spagna. Solomon è un esterno duttile, utilizzabile su entrambe le fasce, anche se a sinistra riesce a esprimersi al meglio accentrandosi per cercare assist e gol. Proprio da quella posizione è nato l’episodio decisivo contro il Torino, in una dinamica che rispecchia perfettamente ciò che l’allenatore gli chiede: presenza, qualità e incisività.
Per la Fiorentina, Solomon rappresenta un titolare in più, una risorsa vera in una corsa salvezza complicata. Il suo apporto è tangibile, costante e pesa sull’economia del gioco viola, grazie alla capacità di adattarsi tatticamente e mettere in difficoltà le difese avversarie. Resta da crescere ancora in fase difensiva, ma il valore del giocatore è evidente: un investimento potenzialmente da riscattare, a patto che la Fiorentina resti in Serie A. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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