La Fiorentina chiude la stagione in un clima molto simile a quello di un anno fa al Franchi. Anche allora, nonostante una vittoria interna, arrivarono fischi e contestazioni alla squadra e alla dirigenza, e oggi il contesto appare ancora più teso, con una classifica peggiore e un bilancio complessivo in netto calo rispetto alla stagione precedente.

Corriere dello Sport
CorSport: “La burbera piazza viola prova gratitudine solo per una persona”
Il clima è infatti segnato da una forte contestazione della tifoseria, che non ha cancellato nemmeno la vittoria contro la Juventus. Striscioni e cori hanno già anticipato l’ultima gara casalinga, con i gruppi organizzati pronti a farsi sentire contro società e giocatori. Nei confronti di Paolo Vanoli la burbera piazza viola prova comunque gratitudine, per ciò che ha fatto e soprattutto per aver accettato a novembre un incarico che sembrava un suicidio professionale anche per la carriera del tecnico di Varese.
Nel mirino finiscono soprattutto i calciatori, molti dei quali destinati a lasciare Firenze o comunque al centro di possibili cambiamenti di mercato. Tra incognite e conferme, il gruppo si divide tra chi sarà ceduto e chi resterà per il futuro progetto tecnico. L’obiettivo della prossima stagione, anche in vista del centenario del club, sarà ricostruire un’identità capace di cancellare la delusione attuale e riportare entusiasmo nella piazza. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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