Moise Kean pronto a scendere in campo all'Olimpico contro la Roma, ma il Como prepara l'affondo da 40 milioni. Grosso valuta Pellegrino al centro dell'attacco
Vinciguerra: "28 aprile 1926, Borgo Albizi 24. Qui nacque la Fiorentina"
"Moise è pronto fisicamente e mentalmente come i suoi compagni per questa partita". Le parole pronunciate alla vigilia da Fabio Grosso rassicurano sulle condizioni fisiche del centravanti, reduce anche dal gol siglato in Coppa Italia contro il Benevento. Tuttavia, come sottolinea il Corriere dello Sport, la sua presenza dal primo minuto all'Olimpico contro la Roma resta avvolta da un fitto velo di dubbio: Roma-Fiorentina potrebbe infatti trasformarsi nell'ultima recita in maglia viola dell'attaccante classe 2000.
L'ombra del Como e le prospettive con Pellegrino
Sullo sfondo resta in agguato il Como di Cesc Fabregas, pronto a formulare un maxi rilancio per raggiungere la richiesta minima da 40 milioni di euro (quasi interamente coperti dalla parte fissa) fissata dal presidente Commisso. Quest'atmosfera di attesa sta inevitabilmente condizionando i piani tecnici di Grosso, che in conferenza si è soffermato a lungo sulle doti nel gioco aereo della squadra, esaltando indirettamente le caratteristiche di Pellegrino. Con l'imminente arrivo di Ernest Poku dal Bayer Leverkusen per garantire cross dal fondo, l'argentino sembra destinato a guadagnare sempre più centralità.
Il bivio dell'Olimpico per la maglia numero 9
Nonostante i tanti contorsionismi di mercato e le trattative di sottofondo, la certezza attuale è che Kean rimane a tutti gli effetti un tesserato della Fiorentina. Il calciatore si presenterà all'Olimpico indossando quella maglia numero 9 difesa a inizio estate (dopo aver rinunciato alla 20) in quello che sembrava il segnale di un matrimonio indissolubile. La serata di Roma rappresenterà tuttavia un vero e proprio bivio della storia: da una parte la prosecuzione del percorso in viola, dall'altra l'inizio dell'avventura al Como.
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