- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
COMO, ITALY - FEBRUARY 14: ACF Fiorentina coach Paolo Vanoli looks on during the Serie A match between Como 1907 and ACF Fiorentina at Giuseppe Sinigaglia Stadium on February 14, 2026 in Como, Italy. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)
Se fosse un film, Jagiellonia-Fiorentina si intitolerebbe “Trappola di ghiaccio”. La Conference, per molti tifosi, resta una competizione poco amata, e oggi anche la società invita a gestirla con equilibrio: va onorata, ma la priorità è il campionato e una salvezza ancora da mettere al sicuro.
Con il derby contro il Pisa alle porte, l’Europa passa inevitabilmente in secondo piano. Attenzione però a non confondere la gestione delle energie con lo snobbare l’avversario: in passato certe leggerezze sono costate care. E in Polonia non sarà una passeggiata, anche per le temperature previste attorno agli otto gradi sotto zero.
Vanoli pensa a un turnover ampio: possibili riposi per Parisi, Fagioli e Kean, oltre a Gudmundsson e Rugani (fuori lista Uefa). Spazio quindi a chi ha trovato meno minuti, da Comuzzo a Gosens, passando per Fabbian e Piccoli.
Di fronte ci sarà uno Jagiellonia primo in campionato e imbattuto da oltre due mesi. Serviranno concentrazione e serietà, anche per i circa 400 tifosi viola pronti a sfidare il gelo. Perché la Conference può non essere la priorità, ma la trappola è dietro l’angolo. Lo scrive il Corriere dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA