- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
CorSport: “Gattuso stima e segue Parisi. E piace tanto a un allenatore di Serie A”
Fabiano Parisi si è confermato decisivo nella vittoria chiave per la salvezza, segnando un gol pesante dopo una brillante azione personale. Pur essendo solo il terzo centro in maglia viola, la sua crescita nel corso della stagione è stata tale da renderlo uno dei giocatori più migliorati della squadra. Da elemento marginale è diventato protagonista, incarnando lo spirito di chi non ha mai smesso di lottare in un’annata complicata.
La svolta è arrivata con l’arrivo di Vanoli, che ha avuto l’intuizione di schierarlo come esterno offensivo destro, ruolo che ha esaltato le sue qualità di velocità, tecnica e capacità di saltare l’uomo. Da quel momento Parisi è diventato quasi insostituibile, collezionando numerose presenze da titolare e attirando elogi sia da addetti ai lavori sia da figure importanti del calcio europeo. Il cambio di posizione ha rilanciato una carriera che sembrava essersi arenata dopo il suo arrivo a Firenze.
A 26 anni si può ancora cambiare pelle, se si incontra l'allenatore giusto: questa la lezione di Parisi, che nel frattempo sembra aver smussato anche dal punto di vista comportamentale e adesso studia da esterno alto, almeno fino al ritorno di Solomon, dopo la pausa. C'è una squadra da trascinare alla salvezza a forza di sgroppate palla al piede, magari un azzurro da conquistare - il ct Gattuso lo stima e lo segue - poi un'estate in cui il suo nome potrebbe tornare di nuovo al centro del mercato (è da tempo un pallino di Sarri, che l'avrebbe portato di corsa alla Lazio). Il suo contratto scade nel 2029 e a oggi sembra uno dei pochi da cui ripartire nella necessaria rifondazione che attendono tutti da giugno in poi. Lo scrive il Corriere dello Sport.
© RIPRODUZIONE RISERVATA