La Fiorentina è ormai vicina alla definizione della questione allenatore, anche se i tempi si sono allungati rispetto alle aspettative iniziali. L’annuncio di Fabio Grosso potrebbe arrivare già oggi, ma appare più probabile che slitti a domani. Un’attesa che richiama altre estati movimentate vissute dal club viola, come quella del 2021 dopo il clamoroso mancato matrimonio con Gennaro Gattuso o quella più recente che portò all’arrivo di Stefano Pioli dopo le improvvise dimissioni di Paolo Palladino.

Corriere dello Sport
CorSport critica: “La Fiorentina aveva un vantaggio nei tempi non sfruttato”
Pur avendo avuto il vantaggio di programmare il futuro con largo anticipo grazie alla salvezza conquistata da settimane, la società non è riuscita a chiudere rapidamente tutti i passaggi necessari. Nulla di preoccupante, considerando che il calendario segna ancora l’inizio di giugno, ma l’impressione è che qualche occasione per accelerare i tempi sia andata persa. Nelle ultime ore, comunque, contatti e confronti tra le parti hanno contribuito a delineare ulteriormente il quadro.
Un segnale importante arriva anche dalla programmazione societaria. Il direttore generale Alessandro Ferrari e il direttore sportivo Fabio Paratici sono attesi negli Stati Uniti per incontrare la proprietà e confrontarsi direttamente con la famiglia Commisso sui programmi estivi, a partire dal budget e dalle strategie di mercato. L’idea è quella di presentarsi all’appuntamento con il nuovo allenatore già ufficializzato, così da poter pianificare nel dettaglio il prossimo corso tecnico della Fiorentina. Lo scrive il Corriere dello Sport.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

