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GERMOGLI PH: 7 FEBBRAIO 2026 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI SERIE A FIORENTINA VS TORINO NELLA FOTO
Poteva essere la vittoria della svolta, invece per la Fiorentina arriva l’ennesima occasione mancata che rischia di pesare come un macigno. Un pareggio vissuto come una sconfitta, maturato ancora una volta nel modo peggiore e capace di alimentare frustrazione e sfiducia. Il tempo per rimediare stringe e questa squadra continua a non trovare la forza per tirarsi fuori dai guai, trasformando ogni possibile ripartenza in un nuovo stop.
Vanoli prova a correggere il tiro dopo Napoli, cambiando qualcosa nell’undici iniziale: Mandragora al posto di Fabbian, Kean di nuovo titolare e Parisi rilanciato sulla fascia. L’avvio è vivace, con occasioni da entrambe le parti e un ritmo alto, ma col passare dei minuti il Torino prende campo e controllo. La Fiorentina paga ancora una volta errori di lettura difensiva e viene colpita da Casadei, sfruttando una marcatura mancata e l’ennesima disattenzione collettiva. La reazione viola produce occasioni, ma la sensazione è sempre la stessa: regalando gol, vincere diventa un’impresa.
Nella ripresa, nonostante l’infortunio di Gudmundsson, la Fiorentina trova energie e qualità grazie a Solomon, autore di un gran gol, e a Harrison che serve a Kean l’assist del sorpasso. Sembra il finale giusto, quello atteso da tempo, ma la paura prende il sopravvento, le scelte dalla panchina non aiutano e nel recupero arriva l’inevitabile caduta. Un’altra delusione, un’altra contestazione, e il dubbio sempre più grande su come – e se – questa Fiorentina riuscirà davvero a rialzarsi. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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