Il match tra Fiorentina e Sassuolo ha riportato al centro dell’attenzione la figura di Moise Kean, stavolta non per episodi in campo ma per la sua assenza in tribuna. A differenza dell’andata, quando fece discutere per un diverbio con Mandragora, in questa occasione ha fatto rumore il fatto che non fosse nemmeno sugli spalti insieme agli altri indisponibili. Una situazione già vista, ad esempio nella sfida contro il Crystal Palace, che ha alimentato interrogativi tra tifosi e osservatori.

Corriere Fiorentino
CorFio: “Tutti i punti interrogativi sull’assenza di Kean in campo e in tribuna”
La società ha chiarito che l’attaccante era impegnato in una doppia seduta di terapia al Viola Park, per gestire il persistente problema alla tibia. Anche il tecnico Paolo Vanoli ha confermato che Kean sta lavorando intensamente per tornare a disposizione, sottolineando l’importanza del suo contributo nel finale di stagione. Resta però il dato preoccupante: contro il Sassuolo l’ex Juventus ha saltato la quinta partita consecutiva, in una stagione segnata da continui stop fisici.
L’annata di Kean è infatti un susseguirsi di interruzioni, tra problemi alla caviglia e alla tibia, che ne hanno limitato fortemente la continuità. Nonostante ciò, i numeri raccontano un rendimento comunque significativo: capocannoniere viola in Serie A con 8 gol e autore di reti pesanti nel 2026, decisive per conquistare punti importanti. Tuttavia, rispetto alla stagione precedente, il peso delle assenze ha superato quello delle prestazioni, lasciando il rammarico per ciò che avrebbe potuto essere con una condizione fisica più stabile. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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