La stagione di Pietro Comuzzo e Cher Ndour ha avuto due volti opposti, proprio come quella della Fiorentina: molto negativa nel girone d’andata e decisamente migliore nel ritorno, fino a raggiungere una salvezza tranquilla. Ora i due giovani viola avranno l’occasione di rilanciarsi con la Nazionale sperimentale guidata da Silvio Baldini, che affronterà Lussemburgo e Grecia il 3 e il 7 giugno. Tra i convocati ci sarà anche Nicolò Fortini, che però prenderà parte soltanto agli allenamenti fino al 31 maggio.

Corriere Fiorentino
CorFio: “Paratici non ascolterà offerte per Ndour, ma per Comuzzo sì. C’è il Como”
Per Ndour, l’azzurro rappresenta la conferma di una crescita costante vissuta soprattutto nella seconda parte della stagione. Il centrocampista, arrivato dal Psg, ha segnato 7 gol in 41 presenze tra campionato e coppe, conquistando progressivamente la fiducia del direttore sportivo Fabio Paratici. Oggi viene considerato uno dei punti fermi del centrocampo viola insieme a Nicolò Fagioli e la Fiorentina non sembra intenzionata a prendere in considerazione offerte per lui, nonostante il Psg conservi ancora una percentuale sulla futura rivendita.
Situazione diversa invece per Comuzzo, il cui futuro appare più incerto. Il difensore ha vissuto una stagione complicata, condizionata anche da problemi fisici e da diversi errori in campo. In passato l’ex ds Daniele Pradè aveva già valutato possibili cessioni, prima al Napoli e poi in Arabia Saudita, per cifre vicine ai 30 milioni di euro. Oggi anche il Como starebbe seguendo il giocatore, soprattutto perché Cesc Fabregas avrebbe bisogno di calciatori italiani per rispettare i parametri Uefa. Nonostante le difficoltà recenti, Comuzzo resta comunque un profilo giovane con ampi margini di crescita. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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