Una partita che è l’occasione per regalare un sorriso ai tifosi alla fine di una stagione straziante, fatta di troppe sconfitte e lunghi mesi di passione senza anima, senza gioco, senza niente. Alla Fiorentina, in visita allo Stadium, è lecito chiedere orgoglio e dignità. La Juventus si gioca la Champions, i viola hanno raggiunto la salvezza, che non è un traguardo per una squadra che inseguiva l’Europa.

Corriere Fiorentino
CorFio: “Niente illusioni, ricordate la figuraccia di Roma. Attacco? Che tristezza”
Juventus-Fiorentina
—Le motivazioni fanno la differenza, ma la sciagurata banda di Vanoli dovrebbe avere, in cuor suo, il desiderio bruciante di dare una risposta concreta dopo i fischi di domenica scorsa e le tante insulse partite di questo orrendo campionato. Non ci facciamo illusioni. L’umiliazione di Roma è ancora troppo fresca per autorizzarci all’ottimismo, ma vogliamo credere che ancora sia possibile mettere in campo lo spirito, l’attenzione e la fame che troppe poche volte abbiamo visto.
Vanoli
—Di sicuro questo mezzogiorno, orario insolito e poco adatto per giocare a calcio, non sarà di fuoco guardando la classifica, ma potrebbe diventarlo se i viola sapranno rialzare la testa. Ci vuole coraggio. Tre partite senza lo straccio di un gol sono un fardello pesante. L’ultima rete di un attaccante nel torneo nostrano è vecchia di due mesi, a Cremona, firmata da Gudmundsson dopo quella di Piccoli nel 4-1 che ha segnato un pezzo di salvezza. Poi in gol sono andati solo Fagioli, Gosens e Harrison. Una tristezza. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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