VIOLA NEWS news viola stampa CorFio: “Il fatto che si sia chiesto a Vanoli di aspettare significa solo una cosa”
Corriere Fiorentino

CorFio: “Il fatto che si sia chiesto a Vanoli di aspettare significa solo una cosa”

Redazione VN
Il fatto che Paolo Vanoli non sia stato ancora formalmente sollevato dall’incarico dimostra che manca ancora qualche dettaglio

La vicenda legata a Fabio Grosso conferma una costante degli ultimi anni in casa Fiorentina: ogni estate sembra accompagnata da una lunga attesa per definire la guida tecnica. Quello attuale è solo l’ultimo capitolo di una serie di trattative complicate che hanno caratterizzato il recente passato viola. Basti pensare alla scorsa stagione, quando dopo il rinnovo anticipato di Paolo Palladino arrivarono improvvisamente le sue dimissioni, costringendo il club a cercare un nuovo allenatore e ad attendere Stefano Pioli, il cui ritorno fu rallentato da questioni contrattuali e fiscali prima dell’annuncio ufficiale.

Ancora più clamoroso fu quanto accadde nell’estate del 2021 con Gennaro Gattuso. L’accordo con l’ex tecnico del Napoli venne formalizzato a fine maggio, ma saltò dopo appena tre settimane, prima ancora dell’inizio dell’avventura in viola. La Fiorentina dovette così virare su Vincenzo Italiano, liberato dallo Spezia al termine di una trattativa lunga e complessa che comportò anche il pagamento di un indennizzo per il suo staff.

Anche stavolta il club si trova a convivere con giorni di attesa prima della fumata bianca definitiva. La società sa già chi vuole per guidare il nuovo progetto, ma il fatto che Paolo Vanoli non sia stato ancora formalmente sollevato dall’incarico dimostra che manca ancora qualche dettaglio da sistemare. Salvo sorprese, però, la situazione dovrebbe sbloccarsi a breve: Grosso è vicino alla risoluzione del contratto con il Sassuolo, gli ultimi nodi legati allo staff sono in via di definizione e l’ennesimo tormentone estivo sulla panchina viola sembra ormai destinato a chiudersi. Lo scrive il Corriere Fiorentino.