- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
CorFio: “Grosso, un’attesa difficile da comprendere. Ma dal VP assicurano una cosa”
La Fiorentina ha salutato ieri Poalo Vanoli. Al suo posto, anche se servirà ancora qualche giorno di pazienza, Fabio Grosso. Un arrivo ormai deciso in tutto e per tutto ma che a meno di sorprese non avverrà a stretto giro. Questione di giorni, più che di ore, tanto che non viene più escluso che tutto venga rimandato al post viaggio negli Usa di Alessandro Ferrari e Fabio Paratici. Anzi. È proprio questa (almeno per quanto riguarda la presentazione) la soluzione più probabile. L’annuncio invece, potrebbe anche arrivare dal presidente. Si vedrà.
Chi pensava che l’ufficialità della risoluzione col Sassuolo — arrivata nel tardo pomeriggio di giovedì — facesse da prologo all’autografo che legherà il campione del mondo 2006 alla Fiorentina per i prossimi due anni (con opzione per il terzo) insomma, è rimasto deluso. Un’attesa difficile da comprendere, visto che tutti i piccoli ostacoli che si frapponevano tra l’accordo raggiunto da settimane e il nero su bianco sono stati risolti. Grosso ha chiuso il suo legame col Sassuolo, e anche per quanto riguarda lo staff tutto pare sistemato. Come mai allora questo slittamento? Dal Viola Park si parla di decisione presa di comune accordo e si assicura che non ci sarebbero motivazioni (o tanto meno difficoltà) particolari. Al contrario. Ogni dettaglio del nuovo rapporto di lavoro è stato definito.
Pura formalità quindi, e basta ripensare a quanto successo lo scorso anno con Stefano Pioli per rendersi conto di come si possa portare avanti la programmazione anche senza firme o annunci ufficiali. Semmai, tanto per restare al parallelo con lo scorso anno, l’augurio è che sviluppo e risultati siano diversi. Se lo augurano i tifosi, ovviamente, ed è quello a cui già da tempo stanno lavorando Paratici e l’allenatore che lui ha scelto per iniziare una risalita che, e in società ne sono assolutamente coscienti, difficilmente sarà rapida. Perché il gap con le squadre che si giocano l’Europa nell’ultima stagione si è allargato moltissimo, e perché a meno che dall’incontro negli Usa non arrivi un forte input al rilancio immediato da parte della proprietà una delle priorità sarà ridurre i costi. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
© RIPRODUZIONE RISERVATA