Fiorentina, non ci sono solo lati negativi. Il fatto di essere fuori dalle coppe europee porta con sé anche dei vantaggi. Due su tutti: ci si può concentrare solo sul campionato, e non si è sottoposti ai vincoli del fair play finanziario.

Corriere Fiorentino
CorFio: “Fiorentina, ci sono 2 vantaggi a non giocare l’Europa”
Sia chiaro, però. Restano attivi i limiti imposti dalle norme Figc (e per i quali la Fiorentina era abbastanza border line) per esempio sul costo del lavoro allargato ma su quello, per esempio, si può lavorare inserendo in rosa quanti più possibili giovani italiani. Non a caso il club viola chiederà al prossimo tecnico grande coraggio e disponibilità nella gestione dei ragazzi.
L’idea insomma sarebbe questa: diminuire la quantità di giocatori, ma aumentarne la qualità media puntando su calciatori giovani e dai costi di gestione (leggasi ingaggi) non troppo alti. «Vasto programma», direbbe qualcuno, ma il ds Paratici sapeva a cosa andava incontro e non è certo il tipo che si fa spaventare dalle difficoltà. Anzi. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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