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Corriere Fiorentino

CorFio: “Fiorentina, allarme gol subiti. La difesa è in ginocchio”

Redazione VN
La Fiorentina continua a subire gol

La Fiorentina continua a dare l’impressione di non riuscire a uscire da una situazione di stallo, soprattutto sul piano della solidità difensiva. Nonostante il lavoro e i tentativi di Vanoli, i risultati non hanno premiato gli sforzi e il tempo a disposizione si riduce: restano 16 giornate, con un calendario fitto di sfide difficili tra big, scontri diretti e playoff di Conference League. In Serie A, la qualità della fase di non possesso resta decisiva, e i segnali emersi fin qui non sono incoraggianti.

Le criticità difensive viste per tutta la stagione sono state confermate anche dalla gara di Coppa Italia contro il Como. Il passaggio dalla difesa a tre a quella a quattro, le rotazioni tra i centrali, le cessioni e i rientri di alcuni elementi chiave non hanno cambiato il quadro generale. I numeri parlano chiaro: su 31 partite stagionali, la Fiorentina ha ottenuto solo sei clean sheet, appena tre in campionato, dato che la colloca all’ultimo posto in Serie A sotto questo aspetto. Anche il cambio in panchina non ha inciso in modo significativo, con una sola gara senza gol subiti nell’era Vanoli.

La fragilità difensiva incide direttamente sui risultati: i viola hanno perso 20 punti da situazioni di vantaggio, vincendo solo 13 punti in 11 partite in cui erano passati avanti. In questo contesto, il rientro di Moise Kean assume un valore simbolico e pratico: l’attaccante è tornato in gruppo con la volontà di esserci contro il Napoli, ma i suoi gol — finora solo cinque in campionato — non possono bastare senza un miglioramento collettivo nella fase di non possesso. I tanti gol subiti da fuori area, l’elevato numero di conclusioni concesse e i dati negativi su duelli e tackle confermano una squadra ancora poco aggressiva. Il tempo stringe: spetta ora alla Fiorentina invertire la rotta e ritrovare ossigeno dopo mesi di difficoltà. Lo scrive il Corriere Fiorentino.