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FLORENCE, ITALY - APRIL 13: Cher Ndour of ACF Fiorentina looks on during the Serie A match between ACF Fiorentina and SS Lazio at Artemio Franchi on April 13, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Il Corriere dello Sport si concentra su Cher Ndour sottolineando la sua crescita. Anche contro la Lazio è stato uno dei migliori. Ecco quanto si legge sul quotidiano:
Il classe 2004 è tornato più pimpante che mai dagli impegni con l’Italia Under 23 e sta sfoderando buone prestazioni a ripetizione. Quella di lunedì l’altro contro la Lazio ne è un esempio: bene i duelli con l’avversario biancoceleste, Toma Basic, e ottime le ripartenze in coppia col compagno di squadra, Dodò.
Ndour ha registrato il 78% di precisione dei passaggi lunedì sera al Franchi. Un dato in linea con la sua media stagionale, che è del 75%. Il che indica un’accuratezza non banale nella ricerca dei compagni di reparto. Buona anche la statistica sui duelli vinti, cioè il 50%. La stazza fisica notevole del giocatore viola gli permette di imporsi con una certa efficacia sugli avversari. Stesso discorso per i contrasti alti, che sono 75 stagionali nonché uno dei suoi punti forti. Ndour è già alla quarantesima presenza stagionale in maglia viola. La ventisettesima in campionato. Si tratta del terzo giocatore più impiegato di quest’anno, a pari merito con De Gea. Meglio di loro, solo Mandragora-Dodo (quarantuno presenze) e Pongracic (quarantadue presenze). Quindi prima Pioli e poi Vanoli hanno dimostrato di nutrire una notevole fiducia nelle sue capacità. Oggi la Fiorentina ha un’arma in più, che all’occorrenza si sposta pure in cabina di regia. Il contratto del calciatore varrà fino al giugno del 2029 e la dirigenza viola non ha alcuna intenzione di privarsene. Ndour sarà una delle pedine da cui ripartirà la società toscana. C’è la volontà di farne uno dei perni del futuro. Paratici e Goretti non hanno grandi dubbi in merito.
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