Fabio Paratici viene descritto da Walter Sabatini come un vero e proprio«bulimico del calcio», una definizione che racconta bene il suo modo di vivere il lavoro: instancabile, pieno di idee, sempre in movimento. Dopo la missione negli Stati Uniti e il confronto diretto con la proprietà, il direttore sportivo viola ha ricevuto un mandato chiaro sulle strategie future e può ora entrare nel vivo della costruzione della nuova Fiorentina, pur sapendo di dover gestire con equilibrio la propria inesauribile voglia di intervenire.

Corriere Fiorentino
Contatti e depistaggi, metodo Paratici. CorFio: “Che passo avanti per Firenze”
Paratici
—Uno dei punti centrali del suo metodo è il rapporto con l'allenatore. Paratici ha quasi sempre instaurato legami solidi con i tecnici con cui ha lavorato, da Conte ad Allegri, e la scelta di Fabio Grosso va proprio in questa direzione. Il nuovo diesse sa di poter contare su un confronto continuo e costruttivo, elemento ritenuto fondamentale per portare avanti un progetto tecnico condiviso.
Metodo
—Sul mercato, invece, il suo approccio è quello di chi non lascia nulla al caso: osserva, telefona, raccoglie informazioni e costruisce più alternative per ogni ruolo, mantenendo aperte numerose piste contemporaneamente. Un metodo che può portare sia a intuizioni straordinarie sia a errori, ma che garantisce alla Fiorentina un dirigente con una rete di rapporti vastissima, capace di dialogare direttamente con agenti, dirigenti, presidenti e proprietari dei principali club internazionali. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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