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LONDON, ENGLAND - SEPTEMBER 27: Ismaila Sarr of Crystal Palace celebrates scoring his team's first goal with teammates during the Premier League match between Crystal Palace and Liverpool at Selhurst Park on September 27, 2025 in London, England. (Photo by Tom Dulat/Getty Images)
Fin dai sorteggi estivi il club inglese era considerato, insieme allo Strasburgo, uno degli avversari più temibili del torneo. La sfida rappresenterà anche un banco di prova per confrontare il livello dei due movimenti calcistici e avrà un peso nel ranking tra Italia e Inghilterra.
Come la Fiorentina, anche il Crystal Palace sta vivendo una stagione al di sotto delle aspettative. In Premier League gli Eagles occupano il quattordicesimo posto, lontani sia dalla zona retrocessione sia dalle posizioni europee. Anche il percorso in Conference è stato altalenante: dopo aver superato il Fredrikstad ai play-off estivi, gli inglesi hanno chiuso il girone unico al decimo posto con tre vittorie, un pareggio e due sconfitte.
Il cammino a eliminazione diretta è stato tutt’altro che semplice: prima il passaggio del turno contro lo Zrinjski Mostar, poi la qualificazione agli ottavi contro l’Aek Larnaca arrivata soltanto ai supplementari.
Un rendimento che può dare fiducia alla Fiorentina, oggi più consapevole dei propri mezzi, ma le insidie non mancano. Gli inglesi hanno recuperato l’attaccante Jean-Philippe Mateta, sondato dai viola nell’estate 2024 prima dell’arrivo di Moise Kean, e possono contare sull’esperienza europea dell’allenatore Oliver Glasner, protagonista lo scorso anno con la storica vittoria dell’FA Cup.
Intanto il sorteggio ha fatto felice anche i tifosi viola: dopo tante trasferte lontane, la sfida di Londra rappresenta una meta affascinante e facilmente raggiungibile, con tanti sostenitori pronti a seguire la squadra. Per una sfida che profuma davvero di finale. Lo scrive La Repubblica.
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