Dopo il successo della Fiorentina contro la Juventus, Renato Buso ha rilasciato un'intervista a La Nazione per commentare una vittoria che definisce importante soprattutto per l’ambiente viola: "La squadra di Vanoli è andata in campo libera di testa e ha deciso finalmente di giocare da squadra. Loro impauriti, viola leggeri. Ma attenzione: questa vittoria dimostra che i valori tecnici c’erano eccome altrimenti «certi gol non li fai, certe partite non le vinci"

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Buso: “Col Var nel ’90 avremmo vinto noi. Conferma di Vanoli? Scelta rischiosa”
Buso parla poi del significato emotivo della serata per i tifosi: "Ci voleva. I tifosi della Fiorentina meritavano un risultato come questo per vivere tre o quattro giorni col sorriso sulle labbra". L’ex viola ricorda anche il suo arrivo a Firenze dalla Juventus e il clima delle rivalità di quegli anni: "C’era Mario Ciuffi che degobbizzava chi aveva indossato la maglia bianconera. Il rito toccò anche a me".
Spazio anche al Var e ai vecchi torti subiti contro i bianconeri. Buso non ha dubbi: "Mi fa ridere chi critica il Var. Se ripenso alla partita di andata della finale Uefa del ’90 posso affermare senza alcun dubbio che col Var l’avremmo vinta noi".
Sul futuro di Vanoli, l’ex attaccante riconosce i meriti dell’allenatore: "Ha raccolto e incollato insieme i pezzi di una squadra morta. Ha costruito un gioco bruttino ma efficace". In caso di conferma, però, secondo Buso "L'allenatore va protetto sempre e comunque. E' chiaro che la sua conferma porta con sé il ricordo di questa stagione, quella che i tifosi vogliono solo dimenticare. Insomma, è una scelta rischiosa. Ma questo immagino che Paratici lo sappia bene".
Infine, una riflessione sul rapporto storico tra Fiorentina e Juventus e sui torti subiti dalla viola: "Per far pari serve soffiargli il titolo o vincere una Coppa in una finale Fiorentina-Juventus. Magari un giorno accadrà. Io ci spero".
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