Atta aveva attirato su di sé l'interesse di tantissimi club, ma l'umiltà del centrocampista non è passata inosservata

Udinese Calcio v Como 1907 - Serie A

VIDEO VN - Quando Brovarone consigliava Atta alla Fiorentina

"La Fiorentina è perfetta per me, l'ho voluta fortemente e adesso tutti insieme vogliamo disputare una grande stagione". Parla così Arthur Atta che, intervistato al Corriere dello Sport, torna sul suo arrivo a Firenze:

Ho parlato con Paratici e Grosso e mi sono piaciute tantissimo le loro idee sulla gestione del club, sul metodo di voler costruire la squadra, sul gioco da farle fare. Non ho avuto dubbi sulla decisione da prendere: non mi sono lasciato influenzare da sensazioni o fattori esterni e ho sentito subito che sarebbe stata quella giusta

Atta aveva attirato su di sé l'interesse di tantissimi club anche di Premier League, ma l'umiltà del centrocampista non è passata inosservata:

Atta
Ma no (sorride con quel sorriso tra il timido e l’imbarazzato che è espressione di un’educazione rara, ndc). C’era solo la Fiorentina e vorrei ringraziare ancora il presidente Commisso, sua madre Catherine, Ferrari e Goretti oltre a Paratici che mi hanno permesso di essere qui. Per me è motivo di grande orgoglio poter indossare una maglia così prestigiosa come quella della Fiorentina

Un giocatore, Atta, che si porterà dietro il peso di 25 milioni di cartellino ma che dovrà essere bravo a trasformarlo in responsabilità:

Certamente, ma me la prendo volentieri. Qui al Viola Park abbiamo tutto quello che ci serve, non abbiamo alcun alibi. Ci stiamo allenando di continuo, quindi non sono ancora riuscito a vederlo tutto anche perché è enorme, però da quello che ho visto penso sia qualcosa di straordinario. È una struttura unica e, quando parlavo del modo di gestire un club, ritengo sia davvero un’opportunità incredibile concessa anche a tutti i ragazzi e le ragazze del settore giovanile per poter crescere al meglio

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