Atta: "C’è un allenatore nuovo, ci sono calciatori nuovi e per prima cosa dobbiamo conoscerci bene, ma non abbiamo fretta"

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Vinciguerra: "28 aprile 1926, Borgo Albizi 24. Qui nacque la Fiorentina"

Nei sogni di Arthur Atta c'è sicuramente giocare un Mondiale con la sua Francia. Ma adesso, quando si gira in panchina, vede un signore che di Mondiali se ne intende eccome. Il centrocampista viola l'ha voluto sottolineare al Corriere dello Sport:

Io in campo vivo di emozioni e il destino ha voluto che adesso sia allenato da Grosso che ha vissuto quella più grande possibile per un calciatore: segnando il rigore decisivo per dare la vittoria del Mondiale al proprio Paese. Ero troppo piccolo per ricordarmi quella partita, ma quei rigori li ho visti e rivisti: che personalità e che carattere il nostro tecnico
Atta

L'inizio del campionato si avvicina e Atta non si nasconde. Alla prima arriva la Roma di Gasperini, ma la Fiorentina non deve avere paura:

C’è un allenatore nuovo, ci sono calciatori nuovi e per prima cosa dobbiamo conoscerci bene, ma non abbiamo fretta: vogliamo fare una bella stagione perché siamo un gruppo che vuole fare bene

Non mancano poi i commenti sui suoi compagni di squadra:

De Gea? La professionalità. Fagioli? La classe. Kean? La fame di gol unita a tanta qualità

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