Dopo la delusione per la sconfitta di Udine, il ritorno al Viola Park è stato inevitabilmente delicato. (RASSEGNA VN - KEAN, DE GEA E IL FUTURO DI VANOLI) Alla ripresa degli allenamenti, dopo il consueto giorno di riposo, squadra e staff si sono ritrovati per confrontarsi e provare a voltare pagina. L’obiettivo è preparare al meglio la sfida contro il Parma, un altro passaggio fondamentale nella corsa salvezza. Alla riunione tecnica era presente anche il direttore sportivo Fabio Paratici, la cui presenza costante serve a ribadire la fiducia della società nei confronti dell’allenatore Paolo Vanoli.

Corriere Fiorentino
CorFio: “Confronto Paratici-Vanoli-giocatori. Ribadita la fiducia all’allenatore”
Le parole di Vanoli nel post partita – «i giocatori devono farsi un esame di coscienza» – hanno fatto da punto di partenza per un confronto interno nello spogliatoio. Non si è trattato di una resa dei conti, ma di un momento per chiarire cosa non ha funzionato contro l’Udinese, soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento. La linea del club resta quella già ribadita nei mesi difficili: mantenere l’unità del gruppo e lavorare insieme per uscire dalla crisi.
Tra i temi discussi indirettamente ci sono state anche le dichiarazioni di De Gea, che dopo la partita aveva ammesso di poter fare di più sul primo gol, aggiungendo però che una rete sarebbe probabilmente arrivata comunque. Una frase che ha generato qualche dubbio, ma che è stata interpretata come un riferimento alla prestazione collettivamente negativa della squadra. Archiviato l’episodio, l’obiettivo è ritrovare lo spirito visto nelle vittorie contro Como e Pisa e riproporlo nei prossimi scontri diretti con Parma e Cremonese, decisivi per il cammino della Fiorentina. Lo scrive il Corriere Fiorentino.
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