Serie A: e se la Fiorentina fosse una scommessa?

Serie A: e se la Fiorentina fosse una scommessa?

A meno di un mese dall’inizio della prossima stagione di Serie A 2020/2021, la Fiorentina si trova a fare i conti con un calcio mercato viola che è in fase di evoluzione. 

di Redazione VN

A meno di un mese dall’inizio della prossima stagione di Serie A 2020/2021, la Fiorentina si trova a fare i conti con un calcio mercato viola che, a parte Amrabat, non è ancora riuscito ad esprimere il meglio e ad imprimere il vero cambiamento in una rosa che va sicuramente puntellata. Tutto è in fase di evoluzione. 

Abbiamo allora provato ad analizzare, sulla scorta delle statistiche disponibili e dell’attuale undici titolare, compreso il nuovo innesto dal Verona, cosa può significare puntare sulla Fiorentina in base agli indicatori del campionato appena concluso. Infatti, con la rosa attuale, l’esito complessivo del campionato viola non sarebbe dissimile dal precedente, a meno di un cambio totale di rendimento della formazione titolare.

Le statistiche determinanti  

Gli appassionati di scommesse di Serie A che, su portali tipo www.sitiscommesse.com acquisiscono informazioni preziose per puntare, conoscono l’importanza di indici statistici come partite senza subire gol, contrasti, passaggi riusciti, gol all’interno dell’area e su palla inattiva, rigori e altro ancora. Fattori determinanti per chi punta su una squadra in particolare. 

Abbiamo allora raccolto alcuni dati statistici per capire come comportarsi se la Fiorentina, con la rosa attuale, diventasse oggetto di scommessa. Se il calcio mercato non porterà grandi cambiamenti, questi indicatori potranno essere ancora utili per trarre spunti interessanti per betting e scommesse live.

La Fiorentina in generale

Con 38 partite giocate e 49 punti realizzati la Fiorentina ha totalizzato una media del possesso palla del 47%. Un palleggio leggermente inferiore alla media per cui la squadra tende a subire il gioco e, probabilmente, ad essere più fallosa: quest’anno 99 ammoniti e 6 espulsioni, dato da considerare per eventuali puntate su gialli e rossi. Per quanto riguarda i duelli one-to-one la squadra ha mostrato una intensità media, con il 49% dei duelli vinti e il 48,3 dei duelli aerei vinti: squadra non particolarmente aggressiva. 50 è il totale dei fuorigioco viola, poco meno di uno a partita, sinonimo di una formazione non troppo volitiva e poco propensa al rischio di passaggi determinanti.

La difesa viola

Medio alta la percentuale dei contrasti vinti: 58,36% su un totale di 574 contrasti, e 98 blocchi. Ad una robustezza medio bassa in campo corrispondono poi 48 reti subite, 1,26 a partita, indicatore utile per eventuali over durante le gare dei viola. Le gare senza subire gol sono state 11, indicatore utile da tenere in considerazione per eventuali no-goal o in caso di pari e dispari. Respinte totali della difesa 665. In casa la Fiorentina ha subito gli stessi gol realizzati: 22. Fuori casa 29 fatti e 26 subiti: un buon valore da considerare per over da 1,5 minimo.

La distribuzione di gioco dell’undici in campo

In tema di distribuzione di gioco la squadra di Iachini ha totalizzato ben l’81,6% di passaggi riusciti e un totale di cross di 494 di cui 103 riusciti per la testa o gli inserimenti degli attaccanti. 

L’attacco di Iachini 

Per scommesse ante post come miglior marcatore in Serie A, e sulla base del passato recente, sarebbe utopistico puntare sull’attacco viola in merito al capocannoniere del torneo. Federico Chiesa, con 10 reti, è stato l’uomo più prolifico di Iachini: distante insomma un abisso dal prolifico Immobile. Con 1,34 gol a partita la Fiorentina può essere un buon team per puntate su gare con over 1,5. I gol su palla inattive? Solo 1: meglio riflettere bene se i viola giocano con squadre con alti rendimenti sugli scontri nei duelli aerei.

Disciplina e fair play dei gigliati

Ecco invece i dati relativi al comportamento in campo della Fiorentina. Falli subiti 500, falli realizzati 546. Ammonizioni 99, espulsioni 6. Rigori provocati: 11. Indicatori che possono tornare utili per definire un livello di aggressività e temperamento della squadra in occasione di gare delicate o fasi precise del campionato.

La Fiorentina potrebbe ancora cambiare pelle per la prossima stagione in A. Ma, con una strategia di mercato statico, questo scenario potrebbe ripresentarsi.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy