Fiorentina: la strategia di un mercato per rinforzarsi

Fiorentina: la strategia di un mercato per rinforzarsi

La stagione è finita e la Fiorentina deve pensare a rinforzarsi con un mercato mirato. Ecco la nostra proposta di strategia

di Saverio Pestuggia, @s_pestuggia
Iachini-Pradè-Barone

La stagione è faticosamente finita con la Fiorentina che ha mostrato dei chiari segnali di miglioramento proprio nelle ultimissime battute. Segnali che non devono però illudere tecnici dirigenti e tifosi sulla qualità di una rosa che ha mostrato delle evidenti lacune e che ha chiuso il campionato nella posizione che a mio giudizio merita, ma che non è consona alla storia della Fiorentina. Un vecchio detto recita che ‘Roma non è stata fatta in un giorno’ e così pure una squadra competitiva, ma è doveroso intervenire in maniera mirata laddove di individuino lacune.

Intanto sappiamo che Iachini sarà sempre in panchina e che difficilmente farà a meno del suo collaudato 3-5-2 e da questo presupposto partiamo per cercare di fare chiarezza su quale tipo di giocatore serve per migliorare la squadra e lo facciamo reparto per reparto analizzando quali scelte di mercato dovrebbero servire alla Fiorentina.

Portieri

Nelle ultimi giorni si è affacciata l’ipotesi di cedere Dragowski che ha richieste all’estero per confermare Terracciano che ha mostrato di essere più che affidabile. Se ciò avvenisse servirebbe un secondo esperto dal basso costo di cartellino e ingaggio e da questo reparto potrebbe arrivare una discreta liquidità.

Difesa

Il terzetto considerato titolare da Iachini è formato al momento da Pezzella, Milenkovic e Caceres con Igor e Ceccherini come alternative. Tutto il mercato parte dal rinnovo o meno di Milenkovic che se non dovesse arrivare costringerebbe la Fiorentina a cederlo per non perderlo a giugno 2022 a costo zero. È vero che la scadenza non è immediata ma con un procuratore pronto a portarlo via da Firenze Pradè avrebbe poco spazio di manovra in tal senso. Bloccato Caceres come pure Igor, Pezzella potrebbe essere ceduto per fare cassa ma solo se dovesse restare Milenkovic. Impensabile disfare una difesa che, tutto sommato, ha dimostrato di tenere botta. Quindi è probabile che uno fra Milenkovic e Pezzella possa partire portando tanti o discreti soldi alle casse viola. Quanto a Ceccherini dobbiamo capire quanto sia riuscito a convincere Iachini quando è stato impiegato come vice Pezzella. Ricapitolando serve un difensore forte, sicuramente titolare, e un’alternativa a Ceccherini se dovesse essere ceduto. Anche in questo caso Pradè potrebbe realizzare un attivo sostanzioso se a partire dovesse essere Milenkovic, almeno un pareggio se partisse invece Pezzella.

Esterni difensivi

Ne servono quattro magari atterrando sia a destra che a sinistra un elemento più bravo in fase offensiva e uno più propenso alla fase difensiva. A destra potrebbe bastare la coppia Lirola-Venuti con il primo più bravo nella corsa e il toscano con qualche caratteristica miglior in difesa. Diciamo che si potrebbe lavorare per migliorare la coppia ma le priorità sono altre come quella sulla fascia opposta. Se è vero che Pradè sta lavorando per la conferma del prestito di Dalbert allora serve un giocatore veramente forte che possa fare il titolare lasciando al brasiliano il ruolo di rincalzo. Questo è un ruolo che va sicuramente migliorato adesso.

Centrocampo

Reparto da riconsiderare in pieno. I pilastri da cui ripartire sono Castrovilli e Amrabat come mezzali con il marocchino che può svolgere egregiamente anche il ruolo di mediano nel 4-2-3-1. In cabina di regia addio sicuro per Badelj che tornerà alla Lazio, mentre Pulgar che non ha convinto nel ruolo è destinato a far cassa o a fare la riserva di un regista nuovo e forte (Torreira sarebbe perfetto come caratteristiche tecnico-tattiche). Nella rosa attuale troviamo anche Duncan che potrebbe benissimo essere la prima alternativa alle mezzali, Benassi che in una squadra muscolare come quella che vuole Iachini avrebbe poco spazio (e senso) e Ghezzal in cui riscatto verrebbe a costare circa 10 milioni: decisamente troppo per l’utilità del giocatore che al massimo potrebbe essere considerato una terza scelta. Di Agudelo invece si narra di un tentativo di proporlo come regista, ma a momento può essere considerato solo un trequartista, ruolo che non torva spazio nella Fiorentina di Iachini.

Riassumendo serve un forte regista e un’alternativa valida se Pulgar dovesse essere ceduto, serve un’altra mezzala forte fisicamente che sappia anche inserirsi in attacco lasciando partire sia Benassi che Ghezzal. Il primo potrebbe restare come vice Castrovilli formando insieme a Duncan un’alternativa assortita come mezzali.

Attacco

Altro reparto da rivedere visto che la rosa è piena di esterni che nel 3-5-2 non hanno spazio. Punto fermo Ribery come spalla della prima punta, tutto dipende dal futuro di Federico Chiesa la cui conferma potrebbe anche far cambiare i piani tattici a Iachini spostando l’asse verso un 4-2-3-1 con lo stesso Chiesa e Ribery esterni e magari Kouamé dietro la punta. Ma restiamo ancorati ad una possibile Fiorentina senza Chiesa (e tanti milioni in saccoccia) che scende in campo con il 3-5-2. In quest’ottica anche Sottil potrebbe andare a fare esperienza altrove mentre la coppia Cutrone-Vlahovic necessita di essere riveduta e corretta con un attaccante dal piede caldo (almeno 15 gol di media in carriera) che vada a ricoprire il ruolo di centravanti. I nomi degli ultimi giorni sono quelli di Belotti (il favorito dei nostri lettori), Piatek (più abbordabile come prezzo) che è reduce da qualche stagione più in scuro che in chiaro e infine Mandzukic, sponsorizzato da Ribery, che ha 34 anni e nelle ultime stagioni ha sempre giocato come attaccante esterno. Per Vlahovic la soluzione ottimale è rappresentata da una buona squadra di Serie A dove possa giocare spesso e acquisire esperienza e mentalità giusta. Cutrone, il cui riscatto non costa poco, ha convinto a metà e resta da vedere se sarà convinto di restare partendo come seconda scelta.

Conclusione

Dando per probabile la partenza di Chiesa e possibile quella di Milenkovic, la Fiorentina avrebbe almeno 80 milioni da investire per un sostituto di Milenkovic, un regista, un esterno sinistro e un centravanti. Potrebbero non bastare, ma se Rocco vuole fare un salto di qualità qualche investimento lo deve pur fare (e non ha mai detto di non volerlo fare). E questo sarebbe un primo passo per rinforzare la squadra che con questa ipotesi perderebbe due big, ma ne dovrebbe acquistare quattro di ottima levatura.

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  1. Paolo - 1 mese fa

    In questa sessione di mercato Pradè non ha più alibi: lui deve mettersi in testa di non commettere più errori ed anche di non farsi scavalcare da altre squadre sui tempi di intervento nell’acquisizione di obiettivi di mercato per rinforzare la Fiorentina.

    Questa estate il tempo è veramente scarso e bisogna muoversi con estremo tempismo: quando si individua un vero obiettivo di mercato, bisogna fare il possibile per chiudere l’affare alla svelta perché altrimenti sappiamo tutti poi come va a finire (c’è sempre qualcuno che ti brucia sul tempo e ti soffia il giocatore che ti interessa).

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  2. viola1946 - 1 mese fa

    Gentilissimo Direttore Pestuggia, la sua analisi tecnica è perfetta. Io più sinteticamente, mi limito, almeno per questo primo anno, a chiedere Torreira ed un forte “terzino” ambidestro, altre all’eventuale sostituto di Milenkovic e/o Pezzella. Sono più micragnoso di lei in quanto, da conoscitore dell’economia aziendale, non dimentico che si è chiuso lo scorso bilancio con un buco di 28 milioni e la prospettivo del 2020 è ancora peggiore, Per cui legalmente le eventuali plusvalenze fatte con Milenkovic e Chiesa andranno a coprire l’eventuale maggiore buco di quest’anno. Ma questo consentirà a Commisso di immettere denaro di sua proprietà,poichè il vincolo del pareggio di bilancio sarebbe superato, grazie alle plusvalenze. Quindi lei non può contare su 80 milioni derivanti dal mercato, ooichè parte di quelli vanno a generare l’equilibrio di bilancio.

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  3. Lorenzo 78 - 2 mesi fa

    La premessa è sbagliata, non credo che il modulo principale sarà ancora il 3-5-2
    Se così fosse non ci sarebbe verso di migliorare se non cambiando 5 o 6 titolari
    Beppe lo sa e infatti non chiede un regista, il regista sarà Ribery dietro due punte (Kouame + un vero centravanti)
    Insomma un 3-4-1-2 come faceva a Palermo. A quel punto possono vendere Chiesa e prendere centravanti e esterno sinistro forti

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  4. DEXTER - 2 mesi fa

    Fofana un tentativo no?Darmian?Asamoah?

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  5. giusetex7_9905901 - 2 mesi fa

    Analisi interessante. Partendo dal portiere non capisco come si potrebbe pensare di sacrificare Dragowsky dopo che si è deciso di puntare su di lui anziché su Lafont. Dopo alcune difficoltà iniziali mi pare abbia garantito un buon rendimento. Terracciano è un giusto secondo e stop. In difesa durante la prima conferenza stampa Prade parlò di impostazione del gioco dal basso, con chi? I tre centrali non sono adatti. Dopo un anno abbiamo già rinunciato a questo buon proposito? Sulle fasce Lirola attualmente non è un titolare visto il rendimento e non sa difendere. Venuti è semmai un’alternativa a lui, mai un titolare anche se si dovesse proporre un 442. Idem sulla fascia opposta. Con la difesa a 4 Igor e Caceres sono adattati. Con un 352 Dalbert scambiato con Biraghi farebbe il titolare e abbiamo visto che ha troppe lacune per farlo. A centrocampo in un 442 Castrovilli sarebbe depotenziato, in un 352 da mezzala mancherebbe un regista. Pulgar non può farlo, è evidente. Benassi per il quarto anno di fila non può militare in una squadra che punta alle coppe mentre Duncan è un buon rincalzo anche se è stato pagato troppo. In attacco Ribery può giocare solo a 2,in un attacco a tre si accentra troppo e non torna con relativa sofferenza per gli altri comparti. Calcolando lui come inamovibile rimane la punta centrale che manca da due anni ad essere buoni. Cutrone non può farla soprattutto con il gioco al risparmio di Iachini. A Vhlaovic hanno già bloccato la crescita escludendolo come possibile titolare. Kouame non può giocare a tre a mio modo di vedere ed è l’alternativa a Ribery se dovesse giocare a 2 visto che non è una prima punta come si è visto a Genova. Ricapitolando, sia se si dovesse fare un 352 sia un 433 vedo tanti giocatori fuori ruolo, a me più dei nomi che circolano interessano le posizioni che occupano. Ad agosto ci avevano parlato di possesso palla e impostazione da dietro e di voler dominare il gioco anche in trasferta. Sentito con le mie orecchie, così almeno Commisso non può dare la colpa ai giornalisti. Il progetto è già naufragato visto la scelta tecnica come allenatore. Chiesa in una società seria sarebbe già stato impacchettato, ma tenerlo è stato il regalo di Commisso ai tifosi. Con il senno di poi evitiamo certi regali in futuro. Un giocatore resta se condivide un progetto altrimenti è giusto che vada via, uno che in ritiro ad inizio anno litiga con Barone perché non vuole restare, non può essere un perno della squadra. Su una cosa non sono d’accordo con Saverio e cioè che ci vada tempo per costruire una squadra fatta bene. Il primo anno di Montella arrivavamo da un disastro con salvezza a Lecce alla penultima giornata. Bastò una nuova guida tecnica e dei giocatori bravi. La maggior parte a parametro zero. Un’idea tecnica alla base. Risultato:un quarto posto. L’anno dopo andammo a migliorare ancora l’organico mantenendo tutta l’ossatura. Ora si parla di mantenere l’ossatura di una squadra pre covid da quattordicesimo posto (quello il suo reale valore secondo me). Sull’allenatore mi sono già espresso. Io resto sempre fiducioso ma le cose si possono fare bene anche senza Stadio ed altre scuse, servono idee. Le abbiamo? Mettiamole in pratica. Quest’anno non ci è riuscito, ammetterlo è solo sinonimo di onestà.

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    1. 29agosto1926 - 2 mesi fa

      Torno a dire cose già scritte.
      Se Rocco ci mette 30 milioni e vendiamo Chiesa e qualche esubero minore possiamo acquistare Kurzawa, Torreira, Thuram, Spinazzola (magari inserendo nell’affare Biraghi) e puoi fare i moduli che vuoi.

      Dragowsky
      Milenkovic, Pezzella, Caceres
      Spinazzola, Torreira, Amrabat, Castrovilli, Kurzawa
      Kouamé (Ribery) Thuram

      Ti avanzano
      Terraciano
      Dalle Mura
      Igor
      Ceccherini
      Lirola
      Venuti
      Benassi
      Duncan
      Pulgar
      Cutrone

      Vlahovic a giocare insieme a Brancolini e Sottil

      Per fare il solo campionato andrebbero più che bene, credo……

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    2. mcweb - 1 mese fa

      Ottima analisi. Unico appunto è sulla squadra di Montella il primo anno. È stata anche tanta fortuna oltre che la bravura di imbroccare le pedine giuste al posto giusto e non possiamo basarci su quell’evento. Ci vuole il suo tempo per allestire una squadra di valore, sopratutto nelle condizioni in cui siamo e non puoi basarti sulla fortuna perché incastri dinamiche e componenti sono tanti.Se poi ci riusciamo tanto meglio. Per il resto totalmente d’accordo.

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  6. 29agosto1926 - 2 mesi fa

    Pur non stimando Pradè como uno degli uomini di calcio più capaci credo, per onestà, che non sia proprio un brocco vista anche l’anzianità nel settore. Niente a che vedere con Sartori, Tare, Baldini, Sabatini o altri mostri sacri in termini di DS. Occorre aspettare la fine del mercato valutando quanto la società mette a disposizione e chi compra. Le questioni Chiesa e Milenkovic pesano come un macigno sul giudizio del DS che qualora dovesse perdere a ZERO ambedue procurerebbe un danno di 100 milioni alla società. Il fatto stesso che Rocco abbia dichiarato che ha dei report settimanali sull’operato di Pradè non torna certo a suo favore, è segno che non c’è tutta quella fiducia che si vorrebbe far credere.
    Non ci vorrà molto un paio di mesi e vedremo cosa è stato fatto e li giudicheremo.

    Un’ultima cosa. Nessuno si augura il ritorno di Corvino, anzi, sarebbe l’ora di uscire dal vortice Corvino-Pradè e tentare nuove strade perché ambedue, a mio parere, hanno pregi e difetti con la differenza che Corvino ha lavorato sempre con disponibilità limitate o dovendo vendere per ricomprare, magari male ma con questo sistema. Pradè ha avuto più disponibilità del primo.

    Comunque continuate ad alimentare la diatriba Corvino e Pradè e perdere di vista, invece, quello che dovrà essere fatto sul mercato. Fa bene a tutti un po’ di sana polemica.

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  7. damci - 2 mesi fa

    Milenkovic andrebbe tenuo ad ogni costo.Poi se non si vuole perdere tutti gli anni qualcuno importante,bisogna investire per raggiungere l’europa ed accettare di pagare di più i big.Per i ruoli scoperti sono d’accordo con Pestuggia:regista,punta sicura ed esterno sinistro:Io ho delle perplessità anche a destra,almeno sul livello di chi dovrebbe essere l’alter ego di Lirola o di Venuti.Per le esigenze finanziarie ricordo,anch’io,che oltre ai soldi di Chiesa ci sono quelli di Rebic e,forse,di Lafont o Dragowsky,più quelli di Pulgar,se,soprattutto in Spagna,dove si gioca più lento,ha estimatori,più qualche minore anche fra i prestiti,che possa trovare mercato ed,infine, il necessatio supporto diretto di Commisso.Sui nomi Torreira andrebbe benissimo per me,Ansaldi,Spinazzola,Ghoulam,Pellegrini(nell’affare Chiesa),Sama,potrebberp essere esteerni validi a sinistra.Più difficile indicare una punta,che non credo possa essere Belotti.A destra,poi Sabelli o Faraoni,forse potrebbero avere un prezzo praticabile.In ogni caso mi libererei di Ghezzal,troppo caro,Benassi,inutile,Cutrone.troppo caro e poco conincente,oltre al bidone Dalbert,che è bene ritorni a Milano,magari facendo tornare Biraghi,che se ha offerte porta soldi,se non le ha,si renderà conto che la Fiorentina è più vicina alla sua dimensione

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  8. Barsineee - 2 mesi fa

    Io comunque non mi voglio pronunciare almeno fino alla fine del calciomercato ma leggere che la nuova proprietà della Fiorentina, in mano ad uno del 150 uomini più ricchi del pianeta, non vuole investire 50/75 milioni l’anno in giocatori e tutti sono felici di un “vendo tizio e Caio” compro “Sempronio e Peppino” mi mette veramente tristezza. Sarà che io vedo il calcio come passione e sogni ma io vorrei vedere arrivare due o tre giocatori al livello di Ribéry e al massimo veder andare via piangino che vuole seguire il suo cugino della bernardesca! Leggere una serie di “accontentiamoci” mi mette veramente tristezza. Cosa serve lo stadio e il mega centro sportivo (che sappiamo non aumentare assolutamente i ricavi, soprattutto il CS) se poi vedi fare le buche a Dalbert e Benassi?

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  9. batigol222 - 2 mesi fa

    Per la cronaca ai DV non si contestava di fare autofinanziamento (escludendo i beceri che ragionano di pancia) ma di farlo negli ultimi 4 anni molto male, diciamo in liquidazione. La situazione di difficoltà attuale della squadra deriva dalla mala gestione degli ultimi anni, l’autofinanziamento in sè per sè può andare bene se si fanno le scelte giuste e si migliora anno dopo anno

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    1. user - 2 mesi fa

      Mai sentito nella mia vita che una squadra vinca qualcosa o ci si possa anche avvicinare con l’autofinanziamento ma se lo dici tu…

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      1. batigol222 - 2 mesi fa

        Atalanta

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        1. giusetex7_9905901 - 2 mesi fa

          Ok, però se non ragioniamo di pancia dobbiamo dire che negli ultimi due anni dei Della Valle in evidente regime di autofinanziamento in attacco hanno giocato Muriel, Simeone, Chiesa, Pjaca (lo volevano tutti prima dell’infortunio), Mirallas (nazionale belga) ed Eysseric (arrivò da noi dopo aver giocato da titolare il preliminare vittorioso contro il Napoli). Questo per dire che ho visto situazioni peggiori di autofinanziamento vedi il Genoa. La piazza in subbuglio ha creato i danni maggiori e dei gruppi zeppi di giovani come quelle squadre ne hanno risentito enormemente.

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        2. user - 2 mesi fa

          Stai buono.Pensi che Gomez,Zapata e Pasalic li abbiano presi in regime di autofinanziamento? Volevano crescere come squadra e società ed hanno cominciato a prendere giocatori di un certo calibro da affiancare alle solite scommesse nelle quali però sono molto più bravi di noi.Poi non sto parlando di un anno ma di cicli in cui poterrestare stabilmente ai vertici.Te lo sogni che con l’autofinanziamento puoi fare questo…inoltre,caso strano hai citato solo l’Atalanta.Come mai?

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        3. user - 2 mesi fa

          Non solo,rispondi a questa domandina facile facile: cosa ha vinto l’Atalanto o a cosa è andata vicino a Vincere? Io parlavo di questo prima.Buttare la risposte tanti per buttare…

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  10. user - 2 mesi fa

    Anche perché la strategia della violanews football Club non si discosta poi molto dalle strategie dell’ ultimo decennio targato DV,vendo i big e poi mi arrangio cercando di coprire i ruoli con sostituti che ti fanno passare per buoni,che nessuno conosce e poi naturalmente si rivelano inferiori.Io vorrei una strategia un pelino più ambiziosa…Vendo un big,ricompro un big.1 a 1 o ancora meglio 1 a 2.

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  11. Elmauri - 2 mesi fa

    Ansaldi (svincolato), Torreira e Diego Costa. Tengo Milenkovic e Pezzella e prendo Garay come alternativa (anch’egli in svincolo). Se riuscissi a piazzare Lirola lo sostituirei con un treno come Hateboer.

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    1. rudy - 2 mesi fa

      Datti un pizzicotto e svegliati.

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      1. Elmauri - 2 mesi fa

        Guarda che Corvino è andato a Lecce, è quella la tua squadra…

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  12. user - 2 mesi fa

    Scusami perdere due big(big lo dice la parola stessa è un po’ più di ottimo,mi sembra)per poi dover acquistare 4 ottimi giocatori ti pare una strategia vincente? Vuol dire che non hai più due eccellenze.E solo con le eccellenze si fanno i “veri”salti di qualità.Se invece la tua strategia fosse vendo di big e riprendo 3 big cioè uno in più allora sì che piano piano si cresce.Altrimenti ti affidi solo ad una crescita casuale magari messa in mano alla bravura dell’ allenatore di turno o ad un annata particolarmente fortunata.Sono i grandi giocatori che portano le vittorie.Che strateghi sareste…

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    1. Saverio Pestuggia - 2 mesi fa

      Intendevo big come ottimi giocatori, ho scritto big in quanto importanti per questa Fiorentina

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      1. user - 2 mesi fa

        Si sarò pignolo ma ma nel mio inglese un big non è un ottimo calciatore.

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  13. gerrone - 2 mesi fa

    milenkovic hai due anni per farlo rinnovare come chiesa e pezzella essendoci l europeo l’anno prossimo e il mondiale quello dopo , grazie allo slittamento covid , non penso convenga a nessuno fare muro contro muro .
    pezzella per 18/20 può anche andare chiesa e milenkovic dovrebbero a mio avviso essere con castrovilli dragosky lirola venuti pulgar ambrabat vhlauvic kuame la base per costruire una squadra vincente .se si vuole fare il salto di qualità serve integrare questi buoni con alternative e tappare i vuoti come il laterale sx il regista e qui che si deve calare il carico da 11; e una punta centrale al posto di cutrone ..anche un over 30 che lasci spazio a vhlauvic e kuame .
    riassumendo x la difesa li può integrare dalle mura e ranieri + un laterale sx con 10/5. lo prendi altri 20/5 per un regista una punta a parametro zero anche uno forte over 30 con tre innesti è una spesa limitata si può avere una squadra competitiva solo per coppa italia e campionato anche con 50 milioni di spesa che sono comunque in parte recuperabili con la cessione di lafont (almeno 15 dopo la stagione fatta bene in francia )e i soldi che dovrebbero arrivare da rebic.
    poi se si riesce a fare qualcosa da cristoforo esseryc saponara dabo meglio , se i soldi non sono un problema qualche spicciolo commisso lo metterà .

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  14. batigol222 - 2 mesi fa

    Ecco il 442 che pensavo. Si parte dall’assunto che commisso non vuole spendere sul mercato, quindi autofinanziamento. Pensare diversamente equivale a farsi del male da soli, volendo vedere quello che non c’è. Ognuno gode come meglio crede, c’è chi sogna per poi lamentarsi che le cose non sono andate in quel modo (e godere criticando commisso and co) e chi guarda le cose che ci sono e pensa a fare il meglio possibile accettandole. A ognuno la propria scelta

    FASCE (4 titolari)
    Sulle fasce si sfrutterebbe la presenza di due giocatori per parte, uno fisso in difesa e uno che attacca e fa cross. Più facile da trovare giocatori così che non esterni a tutta fascia che comunque per forza di cose dovranno sacrificare una delle due fasi. Quindi a sx difesa avresti già Caceres e Igor, ottimi difensori. Dalbert via e al suo posto un buon esterno sinistro di centrocampo che faccia bei cross. A dx stesso ruolo hai già l’ottimo Lirola (nasce per la fase offensiva, adattato in difesa) e manca il terzino dx bloccato che difenda bene. Da prendere anche questo. Venuti sarebbe una buona riserva per tutta la fascia destra sia difensiva che offensiva, a sx offensiva come riserva dovresti piuttosto adattare qualcuno (o tenerti Dalbert). Si può fare con la coperta un po’ corta

    DIFESA CENTRALE (2 titolari)
    Pezzella e Milenkovic con Ceccherini riserva (e Caceres jolly) vanno benissimo, il problema è che Milenkovic vuole andare via e allora via Milenkovic e dentro un altro difensore centrale forte ed esperto

    CENTROCAMPO CENTRALE (2 titolari)
    Darei via Pulgar, discreto giocatore in interdizione ma non imposta, troppo poco.
    Ti restano Castrovilli, Ambrabat, Duncan e Benassi per 2 posti. Castrovilli, Ambrabat titolari con Duncan e Benassi riserva. Ottima la coppia Duncan Ambrabat come quantità nelle partite più ostiche. Paradossalmente con l’innesto di Ambrabat potremmo anche rimanere così, la fantasia Castrovilli e Ambrabat ce l’hanno e hanno anche quantità

    ATTACCO (2 titolari)
    Supponendo che Chiesa voglia andare via e arrivi la famosa offerta da almeno 50 milioni, e mandando in prestito Vlahovic (troppo rischioso puintare ancora su di lui come titolare nella prossima stagione, e in panchina non cresce). Non riscattando Ghezzal.
    Ti restano Cutrone, Kouamè, Ribery: un centravanti probabilmente da 15 gol (con questo modulo avremmo 2 giocatori offensivi sulla fascia a mettere cross di continuo) e due specie di seconde punte di movimento, assist e velocità. Un po’ poco, servirebbe un’altra punta centrale già esperta da mettere dietro a Cutrone (meglio Belotti? Si, ma quanto costa?). Così avresti una prima punta di buon livello ed esperienza (titolare cutrone, più riserva) e due ottime seconde punte, coperta sufficiente a chiudere la stagione senza il rischio di rimanere senza un ruolo. Non facile trovare questo profilo da prima punta simile a cutrone, uno che se chiamato in causa possa garantire qualche gol. Babacar di 4 anni fa sarebbe il profilo giusto, molto motivato per firenze, ma non l’ultimo babacar ex giocatore. Ottimo sarebbe Mandzukic.
    3 cessioni (Chiesa, Milenkovic e Pulgar) e 4 acquisti. 2 cessioni sono probabilmente obbligate, da queste ricavi almeno 90 milioni. Supponendo di comprare giocatori intorno ai 20 milioni faresti pari e potresti permetterti anche qualcosa in più. E avresti una signora squadra dal mio punto di vista

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  15. Matte-Viola - 2 mesi fa

    intanto per me iachini si baserà su 3 moduli 3-4-3 3-5-2 3-4-1-2, ha fatto entrambi i primi 2 in campionato e credo che farà anche il terzo con ribery trequartista alle volte, poi avete scritto almeno 80 milioni da milenkovic e chiesa ma io penso che intanto milenkovic non sia da vendere neanche per 50 e per me prendessero meno di 50 milioni sarebbe un suicidio assoluto perchè è gia adesso tra i primi 10 centrali nel mondo in marcatura e sono stato stretto per me.

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  16. batigol222 - 2 mesi fa

    Solo Belotti non può costare meno di 50 milioni, si parla di cifre anche più alte essendo un attaccante e garantendo una 15ina di gol a stagione. Restano 30 milioni che non bastano nemmeno per prendere il regista, e poi c’è da prendere anche il sostituto di milenkovic che deve essere anche lui forte essendo un titolare della difesa. E poi come giustamente scritto l’esterno sx, con dalbert è come non averlo.
    Altro che investimento, qui servono almeno 50 milioni (ammesso fi prendere davvero belotti a 50 milioni) e commisso ha espressamente detto che non vuole investire 50 milioni ogni mercato. Se poi lo fa ben venga.
    Resto dell’idea che con il 442 con un mercato realistico si ottenga molto di più

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    1. Felipe - 2 mesi fa

      Ti consiglio di leggerti bene le statistiche, prima di scrivere inesattezze. Belotti non garantisce assolutamente 15 reti stagionali. Il suo score annuale è di sole 13 reti, compresi 5/6 rigori. Quindi non è un bomber e non vale nè 70 nè 50 milioni, bensì 35/40 che comunque spenderei in altro modo, procurandomi se non un bomber, almeno qualcuno che gli assomiglia.

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  17. Tom - 2 mesi fa

    Redazione, Milenkovic ha il contratto in scadenza a Giugno 2022. Si puo’ smettere di montare un caso sulla sua situazione facendo il gioco di squadre avversarie?

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    1. Saverio Pestuggia - 2 mesi fa

      Hai ragione mio errore

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      1. Tom - 2 mesi fa

        Grazie per la correzione. La domanda che vorrei porvi a questo punto e’: supponendo la sola cessione di Chiesa, quali potrebbero essere i 3 colpi chiesti da Ribery che potrebbero far fare il salto di qualita’? Ovvero, quali sono i 3 ruoli deboli supponendo solo Chiesa vada via?

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        1. Saverio Pestuggia - 2 mesi fa

          Regista esterno sinistro centravanti

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