- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
news viola
MILAN, ITALY - OCTOBER 13: Ivan Zazzaroni presents his new book 'Diventare Mourinho' at the Rizzoli bookshop in the Galleria Vittorio Emanuele II on October 13, 2022 in Milan, Italy. (Photo by Vincenzo Lombardo/Getty Images)
Il giornalista e opinionista sportivo, Ivan Zazzaroni, al Pentasport di Radio Bruno, ha parlato di Fabio Grosso alla Fiorentina e della stagione viola. Queste le sue parole:
La fine del rapporto con Vanoli è abbastanza sorprendente, anche se, per me, ha inciso tanto il parere della piazza. Lui ha fatto il suo lavoro. Grosso è uno dei migliori del calcio italiano, diciamo emergente. Ha fatto un campionato importantissimo col Sassuolo. Certifica questa scelta di cambiamento che chiedeva Firenze. Grosso è una brava persona, particolare. Ha tutti gli strumenti per fare bene. Tante società hanno guardato Grosso con molto interesse, oltre alla Fiorentina.
Questa idea di gioco mi ha un po' rotto i c******i. L'importante sono i giocatori che scendono in campo. Abbiamo visto tanto gioco nella finale di Champions? Quello che conta oggi è il risultato. A Firenze non è semplice, perché è una piazza molto critica, che chiede molto. Sono molto appassionati. Servono i giocatori giusti, messi nel posto giusto e anche un po' di fortuna.
Sono tutti cedibili quella della Fiorentina ora. Dipende che offerta arriverà e la società si siederà al tavolo per ragionarne. Il giocatore più importante in rosa, in questo momento, è Fagioli. In Italia nessuno andrà su Kean, questo è sicuro. La Fiorentina per meno di 40 milioni non può venderlo e in Italia solo Inter e Juventus possono spenderli per un solo acquisto.
Mi aspetto in mercato coincidente con le idee di Grosso. Paratici deve trovare un filo conduttore con lui. Mi aspetto, sicuramente, un cambio importante nell'undici titolare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA