Le parole dell'ex calciatore viola, Luciano Zauri, sulla situazione in casa Fiorentina: tra l'annata deludente e il futuro

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L'ex terzino viola, Luciano Zauri, oggi allenatore del Campobasso, ha parlato a Lady Radio della situazione di casa Fiorentina. Le sue parole:

Sul lavoro di Vanoli

Ha fatto un lavoro che è sotto gli occhi di tutti, importantissimo, soprattutto sulla testa dei ragazzi. La Fiorentina, nel momento in cui ha trovato solidità, ha espresso anche un ottimo calcio. Poi si sa, con i risultati si è anche più sereni. Ci deve essere convinzione nella scelta di confermarlo.

Sui giocatori da cui ripartire

Nella prima parte forse nessuno meritava la riconferma, ma si sà, il calcio è anche questo. Pioli è un allenatore molto importante, ma non è riuscito a svolgere bene il suo lavoro. Vanoli ha cambiato la squadra. Su De Gea poco da dire, la carriera parla per lui. Fagioli penso che abbia ancora un potenziale inespresso, non ha fatto vedere ancora tutte le sue qualità. È sicuramente un giocatore da cui io ripartirei, perché è molto importante. Ci sono tanti ragazzi bravi che nella seconda parte di stagione hanno dimostrato il loro valore. La cosa importante è che alle spalle dei calciatori ci sia un progetto serio.
Dodò

Su Dodò

Sul suo valore nessuno ha dubbi. Chiaro che, sia i calciatori che i tifosi vogliano vedere qualche faccia nuova. Lui è sicuramente un grandissimo giocatore e a me piace tantissimo però penso che si debba cambiare qualcosa, anche per ridare un po' di serenità ed entusiasmo all'ambiente.

Sulla piazza di Firenze

Sicuramente, le grandi piazze, e Firenze lo è assolutamente, generano tanta pressione. Nel calcio questa è una cosa bella. Chiaro che poi la pressione va saputa gestire, nei momenti difficili e belli. Normale che nella prima parte di stagione, sentire una pressione così forte da parte dei tifosi, abbia creato qualche problema alla squadra.

Su Comuzzo

Il giovane, in questo momento di difficoltà estrema, è quello che ne ha risentito di più ovviamente. Lui ha accusato sicuramente questo. Spesso nel calcio non è difficile arrivare, ma rimanerci. Comuzzo deve consolidarsi e questa stagione sicuramente gli servirà. Un giovane può sbagliare, va fatto sbagliare e poi aiutato nel suo percorso di crescita.

Su Gudmundsson

Lui è un giocatore che penso piaccia al tifoso, che salta l'uomo e ha giocate particolari. Sono quei calciatori che nei momenti di difficoltà ti possono aiutare, ma allo stesso tempo essere bersagliati se non riesco a far bene. Se ritrova quella serenità vista a Genova può sicuramente riconfermarsi a Firenze.

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