
L'ex allenatore della Fiorentina, Delio Rossi, intervenuto ai microfoni di Lady Radio, ha parlato della situazione in casa viola e del lavoro svolto da Paolo Vanoli in questi mesi a Firenze. Le sue parole:

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L'ex allenatore della Fiorentina, Delio Rossi, intervenuto ai microfoni di Lady Radio, ha parlato della situazione in casa viola e del lavoro svolto da Paolo Vanoli in questi mesi a Firenze. Le sue parole:
La Fiorentina è una piazza importante, ambiziosa, che quest'anno ha vissuto un'annata particolare. A Vanoli hanno chiesto una salvezza il prima possibile e il progetto l'ha portato in porto. Ora le valutazioni le deve fare la società, se ha in mente che possa essere lui la persona giusta da cui ripartire. Lui fa bene a dire in quel modo, perché è giusto che debbano essere convinti che sia la scelta giusta.
Kean è arrivato alla Fiorentina dopo dei periodi chiaroscuri alla Juventus. E lo scorso anno è stato protagonista. Forse uno dei migliori giocatori del campionato in assoluto. Quest'anno non si è ripetuto sugli stessi livelli. Poi, però, vado a vedere le altre grandi squadre come Milan, Lazio e Juventus che non hanno un centravanti. Il problema di questi giocatori è questo, dimostrare le qualità. E lui le ha fatte vedere. Se Kean deve rimanere a Firenze deve essere convinto lui per primo che la Fiorentina sia una tappa di arrivo, non di partenza. Sennò è meglio fare altre scelte. Penso che il Milan possa essere una sua destinazione, in caso.
Dovresti ripartire da quelli più bravi tecnicamente, poi però per dare un giudizio su un calciatore non c'è solo quello. Bisogna vedere anche il lato comportamentale, quello psicologico. Se uno è abituato a non giocare per la salvezza... Chi meglio di Paratici per prendere queste decisioni. I tifosi fanno bene, ma la dirigenza non deve dargli troppo credito. L'importante è che chi rimane a Firenze ne sia convinto. Se ci sono delle qualità tecniche importanti non penso ci sia bisogno di una rivoluzione completa. Per ripartire al meglio serve farlo da un portiere, un difensore di livello, un regista e un attaccante importante. Le ha queste qualità la squadra attuale? Sennò rimani sempre alla metà. Sugli esterni sicuramente manca qualcosa.
Gudmundsson, da fuori, a me sembra un giocatore che ha delle qualità, solo che non le ha ancora dimostrare a Firenze. Però, se so che le ha, devo trovare un modo per fargliele uscire fuori ancora. Io conosco Ilicic: era un giocatore che dipendeva da come si alzava. Io preferisco questo tipo di calciatore, che ti fa vincere le partite, che avere tutti soldatini.
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