- Squadra
- Nazionali
- Calciomercato
- Statistiche
- Coppa Italia
- Social
- Comparazione Quote
- Redazione
news viola
FLORENCE, ITALY - JANUARY 27: Giuseppe B. Commisso president of ACF Fiorentina and his mother Catherine Commisso during of the Coppa Italia match between of ACF Fiorentina and of Como 1907 at Stadio Artemio Franchi on January 27, 2026 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
L’ex dirigente dell’Empoli, Pino Vitale, è intervenuto ai microfoni di Lady Radio, analizzando a 360 gradi la situazione della Fiorentina. Tra riflessioni sulla dirigenza, valutazioni sul mercato e considerazioni sul futuro del club, Vitale ha toccato diversi aspetti, soffermandosi anche sulla gestione tecnica e societaria.
Paratici ha molto da lavorare, alla Fiorentina rientrano tanti calciatori difficili da collocare, che non hanno assolutamente mercato. Un anno come questo non va dimenticato, quindi c’è intanto da decidere sui giocatori in rosa attualmente, chi si vuole tenere o meno. La scelta dell’allenatore è determinante in tal senso: vorrei sognare e quindi dico Sarri, con tutto il rispetto per Vanoli, che ha combattuto in una piazza difficile.
Paratici è bravo ma ora deve mettere in pratica le proprie capacità, la campagna acquisti di gennaio non mi è piaciuta, ad esempio. Sono stati investiti 32 milioni e s’è fatto finta di nulla, c’era Fazzini e si va a prendere Brescianini e Fabbian? Oltretutto dando Sohm in prestito con diritto e acquistando Fabbian in prestito con obbligo. Non è la stessa cosa. Harrison e Solomon? L’israeliano ha fatto vedere belle cose, ma si fa male spesso. Anche Harrison è in prestito con diritto. Paratici ha dato tranquillità e serenità, finalmente si è visto un dirigente credibile dopo anni, ha dato tranquillità ad allenatore e giocatori.
Paratici non è uno che si fa trovare impreparato e sarà già alla ricerca di club in cui piazzare i calciatori. Molti saranno ceduti deprezzati, ma si sono spesi 100 milioni tra estate e gennaio… se la Fiorentina non cambia proprietà la situazione resterà complessa, si fa dura. Da quando è andato via Giuseppe non è più tornato. Rocco era un rompiscatole ma aveva personalità ed era presente. Non si può avere una proprietà in cui comanda Ferrari. Bisogna costruire una Fiorentina che possa entrare nelle coppe, i tifosi viola sono stanchi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA