Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, è intervenuto al termine di Roma-Fiorentina. Ecco le sue parole ai microfoni di Sky Sport
VIDEO VN 4-0 e addio Vanoli, ma non è solo colpa sua. Riflettano in molti
Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, è intervenuto al termine di Roma-Fiorentina. Ecco le sue parole ai microfoni di Sky Sport:
La Cremonese non è una scusante. Abbiamo approcciato bene, poi ci siamo spenti dopo il primo gol della Roma. Capita di sbagliare, bisogna alzare la testa e pensare di chiudere il discorso salvezza.
Singoli
Braschi? Sarei stato più contento se avesse fatto gol, anche per lui. Si è fatta una storia più grande, i ragazzi vanno fatti crescere tranquilli. Io i giovani li faccio giocare, lo dice la mia storia. Gudmundsson? Non è colpa sua, non era semplice per il ruolo che doveva fare. Dietro a una punta farebbe meglio, ma siamo in emergenza. Ci ha aiutato molto da esterno, che è non il suo ruolo. Ma bisogna dare tutti qualcosa in più.
Contesto
Come si cresce? Sono cose che si dicono a salvezza raggiunta, con la società. Adesso bisogna pensare alle prossime partite, perché manca quel pizzico per chiudere il discorso. Il mio addio un'ingiustizia? Assolutamente no! La società deve pensare a 360°, quando sono arrivato erano tutti spaventati. Era una catastrofe, avevamo 4 punti. Nessuno si era mai salvato così. Dobbiamo completare il lavoro principale, poi sia io che la società faremo le dovute valutazioni. Sarei felice di proseguire un percorso.
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