Roberto Ripa commenta il caso Kean a Lady Radio e afferma che, vedere il numero 20 viola dal 1', sarebbe una mancanza di rispetto per Roberto Piccoli
L’ex difensore e dirigente della Fiorentina Roberto Ripa ha espresso alcune perplessità sulla gestione del caso Moise Kean da parte del club viola, intervenendo ai microfoni di Lady Radio.
Quello che sta accadendo in questi giorni a Firenze è davvero singolare. Se davvero la situazione è stata concordata tra società e giocatore, allora sarebbe stato opportuno chiarire tutto fin da subito. In un momento così delicato per la Fiorentina, trasparenza e comunicazione diventano fondamentali.Se esisteva già un accordo, bisognava trovare il modo di spiegare la cosa senza entrare nei dettagli privati, ma evitando che la vicenda emergesse solo dopo. Il problema è più ampio: non è la prima volta che accadono situazioni simili. Parliamo del giocatore simbolo su cui la Fiorentina punta per cambiare il destino della stagione. Sapere che resta fuori una settimana per un permesso può anche essere comprensibile, ma vista la delicatezza del momento sarebbe stato doveroso spiegare la situazione in modo chiaro, così da evitare illazioni e fraintendimenti. Le motivazioni personali non devono essere rese pubbliche, ma una comunicazione più limpida sarebbe stata necessaria. Ora Kean è rientrato al Viola Park. Probabilmente si sarà allenato individualmente, ma dopo cinque giorni di assenza non credo possa partire titolare. A livello fisico si perde poco, ma mentalmente rischi di staccarti dal gruppo. Inoltre non ha lavorato con la squadra in preparazione della partita. Se giocasse dall’inizio, sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti di Piccoli.