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TURIN, ITALY - MAY 17: Paolo Vanoli, Manager of ACF Fiorentina issues instructions during the Serie A match between Juventus FC and ACF Fiorentina at Allianz Stadium on May 17, 2026 in Turin, Italy. (Photo by Chris Ricco/Getty Images)
Roberto Pruzzo, intervenuto a Lady Radio, ha analizzato diversi temi legati alla Fiorentina, soffermandosi sia sulla situazione di Moise Kean sia sulla recente vittoria contro la Juventus.
L’ex attaccante ha parlato innanzitutto del futuro dell’attaccante viola: "Chi deciderà di rimanere alla Fiorentina dovrà avere motivazioni molto forti. In questo momento verrà valutato attentamente, soprattutto per capire se ci siano altri club interessati e se possano arrivare proposte in grado di soddisfare tutte le parti, sia dal punto di vista economico che motivazionale".
Pruzzo si è poi concentrato sulla partita di ieri: "Le gare di fine stagione possono sempre nascondere delle insidie. Non era facile immaginare una Juventus così sotto ritmo in una partita così importante per il loro campionato. La Fiorentina, però, ha fatto il suo: non ha compiuto nulla di eccezionale, ma ha disputato una gara solida, tornando a vincere allo Stadium dopo sei anni. È un successo che resterà nella memoria, perché rappresenta un segnale di attaccamento e partecipazione. Tuttavia, non credo che una singola partita possa influenzare in modo decisivo il futuro di giocatori o allenatore".
Infine uno sguardo alla prossima stagione: "Il prossimo anno dovrebbe essere quello della svolta, con l’obiettivo di tornare a lottare stabilmente per l’Europa. Credo che l’allenatore possa cambiare, anche se non so se Paratici abbia già preso una decisione definitiva in merito".
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