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Poesio: “La Fiorentina non è più allo sbando. Non dobbiamo cadere nella mediocrità”

Redazione VN
Il pensiero di Ernesto Poesio nel corso del suo intervento al Pentasport sul finale di stagione viola

Ernesto Poesio nel corso del suo intervento al Pentasport di Radio Bruno ha analizzato il finale di stagione viola tra campionato e Conference League. Le sue dichiarazioni:

La Conference, probabilmente, in questi anni ti ha dato l'impressione di essere ciò che non eri e non ti ha permesso di crescere. La speranza è che quest'anno possa servire a riscattare una stagione deludente. IlCrystal Palace non è la squadra inglese più temibile ma questo non vuol dire che puoi abbassare la guardia; dipenderà anche da che tipo di Fiorentina vedremo. La Fiorentina non è più allo sbando e, per le prime volte, siamo riusciti a vedere una squadra ed è una novità per questa stagione.  E' normale che debba essere una squadra capace di mettere in difficoltà, non dobbiamo cadere nella mediocrità; che la Fiorentina metta in difficoltà le grandi è la normalità Vanoli ha sicuramente i suoi meriti, ma la valutazione andrà fatta alla fine delle stagione.

Il doppio impegno

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Più vai avanti in Conference meno turnover fai, le ultime in campionato sono più complesse ma prima hai un calendario normale. La Fiorentina ha una rosa per reggere il doppio impegno, ma tutto dipende da che squadra scende in campo.

La crescita dei singoli

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Piccoli sta crescendo. Ha sempre fatto i movimenti giusti, il problema è stata la mira sotto porta. Questo finale di campionato può aiutare alcuni giocatori, tra cui Piccoli, a dimostrare il perché sono stati portati a Firenze. Ndour ha avuto una crescita importante, ha sorpreso un po' tutti. Su di lui Vanoli ha fatto un lavoro importante, gli va riconosciuto.

Vanoli

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Una sua permanenza a Firenze potrebbe essere dettata solo da una vittoria della Conference. Io sono dell'idea che Paratici abbia già un'idea chiara su come muoversi per la prossima stagione.