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Oulai, l’esperto: “30 mln non tanti, anzi. Perché il Galatasaray non l’ha preso”

Matteo Torniai Redattore 
Alla scoperta di Oulai: ruolo, Trabzonspor e tutti i dettagli dietro alla sua incredibile trattativa

Intervenuto ai microfoni di Radio Bruno, il giornalista ed esperto di calcio turco di DAZN Bruno Bottaro ha tracciato un approfondito identikit di Christ Inao Oulai, centrocampista ivoriano ormai a un passo dalla Fiorentina.

Secondo Bottaro, il club viola si appresta ad accogliere un giocatore dalle qualità fuori dal comune:

“Parliamo di un talento puro. Chi lo ha visto al Mondiale ha potuto rendersi conto del suo valore. È normale che possa esserci un po’ di scetticismo quando un giocatore arriva dal campionato turco, ma oggi la Super Lig è molto cambiata e diversi club stanno investendo sempre di più sui giovani”.

L’esperto ha poi ripercorso la storia del centrocampista, cresciuto nel quartiere di Yopougon, in Costa d’Avorio, lo stesso che ha dato i natali calcistici a giocatori come Franck Kessié e Romaric.

“Viene da un contesto molto difficile, giocava praticamente senza scarpe. È stato individuato in un’accademia di Abidjan e il Trabzonspor lo ha seguito per anni prima di portarlo in Turchia. Quando fu acquistato per circa sei milioni di euro dalla Serie B francese ci fu anche un po’ di scetticismo, ma poi ha dimostrato immediatamente il suo valore”.

Determinante, secondo Bottaro, è stato anche l’arrivo in panchina di Fatih Tekke, allenatore che ha saputo valorizzare al meglio le qualità del centrocampista:

“Si è preso il centrocampo della squadra sulle spalle. Ha giocato da collante, da regista e anche da incontrista. Per caratteristiche ricorda molto Kessié, che tra l’altro è il suo grande idolo”.

Il no al Galatasaray e il modello Trabzonspor

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Bottaro ha inoltre spiegato come il Galatasaray avesse tentato concretamente di acquistare il giocatore:

“Il Galatasaray si era interessato seriamente a lui e avrebbe potuto mettere sul tavolo cifre simili a quelle della Fiorentina, intorno ai 30 milioni. Il Trabzonspor però preferiva non rafforzare una diretta concorrente e ha scelto di aprire alla cessione all’estero”.

Secondo il giornalista, la valutazione elevata del giocatore è pienamente giustificata:

“In realtà, considerando il mercato attuale, 30 milioni non sono nemmeno così tanti. Se fosse arrivato un club di Premier League probabilmente il prezzo sarebbe salito fino a 40 milioni”.

Un centrocampista totale

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Dal punto di vista tecnico, Bottaro vede in Oulai un profilo estremamente duttile:

“Può giocare sia da mediano che da mezzala. In un 4-3-3 può occupare praticamente tutte le posizioni del centrocampo. Ha fisicità, capacità di recuperare palloni, ma anche qualità nella costruzione”.

Tra le sue caratteristiche più interessanti vengono evidenziati soprattutto i dati legati alla distribuzione del gioco:

Non è soltanto un giocatore di rottura. È molto bravo nei cambi di gioco e nei lanci verso gli esterni, una soluzione che il Trabzonspor ha sfruttato tantissimo nell’ultima stagione. Ha una qualità di passaggio superiore a quella che molti immaginano”.

Bottaro ha poi elogiato il modello del club turco:

“Il Trabzonspor non può competere economicamente con Galatasaray e Fenerbahçe, quindi punta su scouting e player trading. È una società che da anni scopre talenti sconosciuti e riesce a valorizzarli. Oulai è il simbolo perfetto di questa filosofia”.

Infine, il giornalista ha ribadito la propria convinzione sul potenziale del centrocampista ivoriano:

“La Fiorentina sta prendendo un giocatore dal talento enorme e dai margini di crescita ancora impressionanti. Se continuerà il suo percorso di sviluppo, potrà diventare uno dei centrocampisti più completi del panorama europeo”.