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FLORENCE, ITALY - DECEMBER 21: David de Gea goalkeeper of ACF Fiorentina reacts during the Serie A match between ACF Fiorentina and Udinese Calcio at Artemio Franchi on December 21, 2025 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
Giampaolo Marchini, intervenuto al Pentasport di Radio Bruno, ha analizzato senza giri di parole il momento della Fiorentina, puntando l’attenzione soprattutto sul mercato e sulle risposte viste in campo.
“In questo momento servono giocatori pronti. Gente che arriva oggi e domenica va subito in campo”, ha spiegato il giornalista, sottolineando come ora non ci sia tempo per scommesse o profili da aspettare.
“Servono calciatori con novanta minuti nelle gambe e con piena consapevolezza di quello che sta succedendo a Firenze. Non puoi permetterti altro”.
Marchini è consapevole dei limiti del mercato viola, ma invita alla concretezza:
“È chiaro che non puoi assicurarti giocatori di prima fascia, però formule come il possibile riscatto per Brescianini e Solomon rendono tutto più comprensibile e logico anche per il calciatore”.
Sul match contro la Lazio, l’opinione è netta:
“Prima della partita avrei firmato per un pareggio. Il primo tempo è stato di grande sofferenza”.
E sul VAR, equilibrio e coerenza:
“A volte ti dà, a volte ti toglie. Così come noi eravamo inferociti per il rigore non dato contro la Cremonese, anche i tifosi della Lazio hanno diritto a lamentarsi per il rigore non concesso sul contatto Pongracic-Gila”.
Capitolo singoli. Su De Gea:
“Ha cambiato marcia, ma il suo status va di pari passo con il livello della Fiorentina. Più è presente lui, più la squadra gioca bene. Era così anche l’anno scorso”.
Parole positive anche per Fagioli:
“Il cambio di livello è merito anche di Vanoli”,
e per Gosens, elogiato per la prestazione fisica:
“Ha corso tantissimo e non è neanche al top della condizione”.
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