Le parole di Domenico Maietta, ex calciatore e dirigente dell'Empoli, sulla scelta della Fiorentina di puntare su Andreazzoli per i giovani
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Mimmo Maietta, ex giocatore e dirigente ad Empoli con Andreazzoli, ha parlato del tecnico in ottica Fiorentina Primavera. Queste le sue parole al Pentasport di Radio Bruno:
La scelta di Andreazzoli, che io chiamo maestro, è lungimirante. Lui può insegnare ai giovani il vero calcio, i giusti valori. Questo ruolo gli si addice a pennello. Mi dispiace solo di averlo avuto ad un'età avanzata (36 anni), ma mi ha dato comunque tantissimo. Ti insegna calcio nella maniera giusta, dalle basi. Questo fa capire quanto possa essere utile in un settore giovanile.
Sul segnale della Fiorentina
Quello viola è un segnale forte. Si va in una direzione di cambiamento, si spera, anche nel calcio italiano. Si torna veramente alle origini, alla tecnica di base e al modo di stare in determinati ambienti. Lui ci tiene tanto alle regole e al rispetto del più grande.
Sull'avvio di mercato della Fiorentina
Paratici sà il fatto suo. Viery e Dragusin bei colpi. Si sta muovendo bene, mi auguro che possa fare una squadra competitiva e riporti la Fiorentina dove merita.
Sul capitano viola
Io come capitano promuoverei uno giovane ma con esperienza. uno che ha giocato ad alti livelli insomma. Questa cosa lo farebbe crescere. La società dovrebbe individuare quello che potrebbe diventare una potenziale bandiera. Il capitano deve trasmettere, dove la squadra non arriva, il senso di appartenenza, la voglia di non mollare mai.
Su Grosso
Grosso può fare benissimo, lo ha dimostrato lo scorso anno al Sassuolo. Ha fatto la gavetta. Ha delle idee molto chiare. Avere ds e allenatore con la stessa mentalità è fondamentale.
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