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PARMA, ITALY - OCTOBER 25: Referee Valerio Marini during the Serie A match between Parma Calcio and Spezia Calcio at Stadio Ennio Tardini on October 25, 2020 in Parma, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Durante il Pentasport di Radio Bruno, Filippo Grassia ha commentato Fiorentina-Lazio soffermandosi sia sulla prestazione dei viola sia sulle decisioni arbitrali, utilizzando toni molto chiari.
«Dalla sfida contro la Lazio mi prendo il risultato e la buona prova dal gol di Gosens in poi», ha spiegato Grassia, indicando però subito il principale aspetto negativo: «Di negativo vedo la fase iniziale», giudicata troppo timida e problematica.
Il giornalista ha poi aperto un capitolo corposo sul VAR, ricordando quanto accaduto nella gara precedente: «Lo scorso turno il Var Marini ha tolto un rigore solare alla Fiorentina». Una linea, secondo Grassia, cambiata contro la Lazio: «In questa partita il Var è stato invece generoso con la Fiorentina, in particolare sul contatto tra Pongracic e Gila».
Da qui la critica al ruolo degli arbitri in campo: «L’arbitro dovrebbe avere più personalità. Quando viene richiamato dal Var, a volte dovrebbe mantenere la propria decisione, anche perché ha una visuale chiara sull’evento».
Grassia ha poi allargato il discorso ai cosiddetti varisti: «Sono spesso arbitri con poche presenze in Serie A, arbitri che in campo non sono considerati all’altezza». E su Marini il giudizio è netto: «Si è comportato in una maniera a Firenze e in un’altra a Napoli», citando l’episodio del rigore del Verona: «Buongiorno subisce una gomitata e invece viene segnalato il suo successivo fallo di mano».
A chiudere, un dato emblematico: «Marini in cinque stagioni ha diretto appena dieci partite di Serie A».
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