L'ex attaccante viola Francesco Flachi, ha parlato al Pentasport di Radio Bruno della situazione in casa Fiorentina tra campionato e Conference League. Le sue parole:
Viola News![]()
I migliori video scelti dal nostro canale

VIOLA NEWS news viola radio e tv Flachi: “Fiorentina regredita. Ranieri? Gioire per un punticino non è piaciuto”
news viola
Flachi: “Fiorentina regredita. Ranieri? Gioire per un punticino non è piaciuto”
Le parole dell'ex attaccante della Fiorentina, Francesco Flachi, sulla situazione che sta vivendo la squadra viola
La Fiorentina è tornata indietro, dopo le prestazioni con Como e Pisa. In questi momenti qui anche il calcio sporco ti aiuta ad uscire. Questa squadra non riesce a tenere la mentalità vincente e la concentrazione e in questo momento non puoi permettertelo. Anche le altre hanno riiniziato a fare punti e sono abituate a starci in quelle zone, la Fiorentina no. Questo punticino ottenuto con il Parma ti può servire se vinci con la Cremonese. Leggo le interviste e non ci rimango bene, a partire da quella di De Gea di settimana scorsa. Questo ti fa capire che non c'è squadra. Gudmundsson lo vedi in faccia ed è bianco. Non è assemblato con gli altri. Ognuno pensa ai fatti suoi. Abbiamo vinto 5 partite da inizio anno... Se non tiri fuori l'orgoglio, la cattiveria calcistica e altro vai da poche parti. Te ora devi pensare di essere una squadra operaia, non la Fiorentina. Se pensi di andare avanti con questa mentalità qui, vai da poche parti. Gudmundsson? Il 10 è un numero che deve vestire chi ha la personalità e sa prendersi la squadra sulle spalle. Nei momenti di difficoltà deve prendersi le responsabilità. Per le qualità che ha non me lo aspettavo così perché a Genova era tutto un altro giocatore. Vestire la 10 significa vestire la storia, Rui Costa, Mutu, Antognoni... Solomon? Meglio di Harrison, ha giocate importanti ma spesso si mette troppo a scartare l'uomo. Quando però sei 'costretto' a scartare gli avversari significa che gli altri si muovono poco. Harrison invece ha dato più quantità che qualità, deve prendersi più responsabilità e avere meno paura di fare la differenza negli ultimi sedici metri. A crossare dalla trequarti diventa difficile segnare per gli attaccanti: difensori schierati e palle troppo leggibili. Abbiamo perso anche lo smalto di Fabbian e Brescianini, li abbiamo un po' spenti con troppo palleggio prevedibile visto che arrivavano da squadre offensive e si buttavano spesso dentro l'area. Le parole di Ranieri non mi sono piaciute, limitarsi a gioire per un punticino è avvilente. Doveva dire che avevamo sbagliato partita e chiedere scusa al pubblico: un minimo di autocritica riporta tutti sulla concentrazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

