Il futuro del calcio italiano passa da una rifondazione profonda, strutturale, quasi radicale. Ne è convinto Fabio Giorgetti, che in un intervento dai toni netti e senza compromessi traccia una linea chiara: serve un cambiamento vero, non solo di facciata.

news viola
Disastro calcio italiano, F.Giorgetti spiega: “Ci vuole un piano Marshall”
Secondo Giorgetti, dopo i ripetuti fallimenti della Nazionale è inevitabile pensare a un vero e proprio “piano Marshall” per il sistema calcio: «Dopo tre fallimenti in questa maniera, ci vuole davvero un piano Marshall». Come sottolinea, il problema non è solo nei risultati, ma nell’intera struttura: «C’è bisogno davvero di cambiare. Cambiare però non vuol dire riportare figure del passato: questi personaggi non ci vogliono più».
Il nodo centrale, per Giorgetti, è la base. La crescita del calcio italiano deve ripartire dai settori giovanili e dal movimento dilettantistico: «C’è bisogno di una persona che sappia tutelare i nostri settori giovanili e conosca il calcio dilettantistico, che è il passaggio a quello professionistico». Un sistema che oggi, a suo dire, rischia di produrre risultati solo apparenti: «Creiamo strutture artificiali che fanno tanti risultati, ma con le ginocchia fragili».
Il riferimento è anche ai dati più recenti: «Se guardiamo il report del calcio 2025, vediamo che i nostri Under 18 sono presenti nelle leghe professionistiche, ma questo non basta».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

