
Il doppio ex di Fiorentina e Como, Luca Cecconi, ha parlato al Pentasport di Radio Bruno del momento della squadra viola in vista della partita di sabato contro la rosa allenata da Fabregas. Le sue parole:

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Il doppio ex di Fiorentina e Como, Luca Cecconi, ha parlato al Pentasport di Radio Bruno del momento della squadra viola in vista della partita di sabato contro la rosa allenata da Fabregas. Le sue parole:
Quest'anno è dura, ci sarà da lottare e soffrire. Questa squadra è nata male, diciamo così. L'obiettivo, adesso, è salvarsi il prima possibile. Secondo me hanno capito tutti il rischio che si corre, anche se a volte la sfortuna ed episodi negativi ti hanno fatto perdere punti importanti con buone prestazioni. Non c'è più la possibilità di non essere consapevoli della situazione. Ora c'è da ritrovare una continuità di prestazioni. La Fiorentina vive vari momenti durante una partita. Non ha un rendimento ben definito per tutti e 90 i minuti. Con il Como servirà fare una grande partita. Se i viola riuscissero a recuperare il pallone nella propria metà campo, allora si potrebbero creare delle situazioni importanti.
E' una situazione non semplice, sennò non si sarebbe arrivati a quei risultati con Pioli. Arrivare a questo cambio significa che si erano compromesse diverse cose. La situazione era più complicata di quanto si poteva pensare. Vanoli ci sta provando, quindi è lecito aspettare ancora un pochino.
Con i giovani, salvo delle situazioni in cui uno è veramente più forte degli altri, bisogna essere cauti. Comuzzo è bravo, ma simile ad altri giocatori che ci possono essere nella Fiorentina. In una piazza importante come Firenze, dove ci sono aspettative di risultati, la cosa si complica maggiormente. Ai giovani andrebbe, da parte dei dirigenti e l'allenatore, facilitato il percorso, facendogli fare una concorrenza sana. Gli errori servono per crescere, li fanno tutti. Anche quelli più maturi. Diamogli tempo di sbagliare.
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