Stefano Cecchi: "Preferisco Ranieri a Gudmundsson, sa cos'è l'attaccamento. Si è perso anche il valore di Juve-Fiorentina"
Stefano Cecchi, opinionista del Pentasport, nel suo intervento di oggi ha detto:
"Mi amareggia arrivare a Juventus-Fiorentina in maniera tenue, morbida, un tempo era una settimana speciale. Aver perso questa componente significa essere diventati più tiepidi, Firenze è eccessiva per natura e nel tifo in particolare, questa pacatezza non mi appartiene. Per questo io apprezzo Ranieri, uno che sa cosa voglia dire l'attaccamento alla maglia. E' vero che a volte è andato oltre negli atteggiamenti, ma preferisco quell'oltre al freddo di Gudmundsson, che tecnicamente sarebbe molto più forte. Ma a me scalda il cuore molto più Ranieri che Gudmundsson.
Io alla squadra di quest'anno la cosa che più condanno, ancor più della cifra tecnica, è l'andare in campo come se ti dovesse fare un piacere, per timbrare il cartellino, questo non glielo perdono. Il Viola Park è un posto bellissimo, però ogni tanto bisognerebbe aprirsi alla città, togliere i giocatori dal bunker.