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GERMOGLI PH: 8 FEBBRAIO 2026 FIRENZE STADIO ARTEMIO FRANCHI SERIE A FIORENTINA VS PARMA NELLA FOTO AVANZAMENTO LAVORI CURVA FIESOLE
"Le stime emerse oggi portano a ipotizzare un valore della concessione di circa 25 milioni l’anno: una cifra che francamente riteniamo troppo elevata e rischia di esserlo anche per il club viola, va certamente considerato la strategicita’ e la necessità del contributo della Fiorentina per chiudere l’opera . I dati emersi oggi in commissione sono dati squisitamente tecnici, frutto di valutazioni economiche, commerciali e peritali. Era del tutto naturale immaginare che portassero a un valore della futura concessione ben più elevato rispetto a quello di cui si è parlato fino ad oggi."
E' ciò che ha dichiarato Francesco Casini, consigliere comunale di Italia Viva – Casa Riformista, ai microfoni di Radio Bruno, nel corso della trasmissione A Pranzo Con Il Pentasport, commentando il dibattito sul futuro dello Stadio Artemio Franchi.
Il vecchio Franchi aveva caratteristiche completamente diverse: spazi commerciali limitati, poche aree dedicate agli skybox, nessuna possibilità di vivere l’impianto durante la settimana e un utilizzo sostanzialmente legato alle sole partite. Era quindi naturale che avesse una determinata valutazione economica. Uno stadio completamente riqualificato con risorse pubbliche, moderno, fruibile anche al di fuori dei match day, con maggiori spazi commerciali e servizi, avrà inevitabilmente un valore molto più elevato. Da tempo sostengo che non c’è solo il nodo della costruzione dello stadio, ma anche quello di trovare un equilibrio economico nella sua gestione. Le valutazioni emerse oggi, pur essendo stime tecniche che potranno essere ulteriormente approfondite, portano a ipotizzare un valore della concessione di circa 25 milioni di euro l’anno. Una cifra molto alta, che se confermata rischia di essere inaccettabile anche per la Fiorentina e che conferma quanto sia decisivo lavorare con vigore per trovare un accordo sostenibile tra le parti. Se l’impianto fosse stato realizzato direttamente dal privato attraverso un’operazione di project financing, probabilmente oggi avremmo uno stadio quasi completato e molte delle attuali complessità sarebbero già state superate. Ma indietro non si torna.
Adesso l’amministrazione deve arrivare nel più breve tempo possibile a un’intesa con la Fiorentina, valorizzando anche la disponibilità manifestata dal club a investire risorse proprie, che oggi sono diventate assolutamente strategiche per completare l’opera. Occorre definire condizioni economiche equilibrate, un contratto che tuteli l’interesse pubblico ma che garantisca anche alla Fiorentina una concessione di lunga durata, affinché il nuovo Franchi diventi un vero asset strategico per il club.
Parallelamente Firenze non può permettersi di perdere le risorse legate agli Europei del 2032. Anche questo rappresenta un obiettivo fondamentale da perseguire con determinazione.
La priorità adesso è il futuro. L'obiettivo deve essere quello di trovare un accordo tra Fiorentina e Comune per arrivare alla soluzione migliore possibile".
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