00:22 min
VIOLA NEWS news viola radio e tv Capozucca: “Pradè irrevocabile sulle dimissioni, si è sentito offeso. Vi spiego”

news viola

Capozucca: “Pradè irrevocabile sulle dimissioni, si è sentito offeso. Vi spiego”

Redazione VN
Il commento del direttore sportivo Capozucca a Radio Bruno

Stefano Capozucca, ex direttore sportivo di Cagliari e Genoa, è intervenuto nel corso della trasmissione “A Pranzo con il Pentasport”, soffermandosi a lungo sul momento della Fiorentina, tra campo, società e dirigenza.

«Con il Cagliari per la Fiorentina è una gara di fondamentale importanza. Dopo Bologna, la Fiorentina ha lo spirito giusto per affrontare al massimo questa gara. Questi punti iniziano ad essere decisivi in quello che è a tutti gli effetti un anno sciagurato, soprattutto dopo la morte del Presidente Commisso».

Sulla Conference League e le priorità stagionali: «Conference? L’obiettivo principale della Fiorentina è quello di salvarsi. A inizio anno sfido chiunque a dire che la Fiorentina si sarebbe ritrovata in questa situazione».

Poi il passaggio sui problemi societari: «I problemi sono iniziati con la perdita di Joe Barone, era il legame tra Firenze e la Presidenza negli USA. Sì, sono i giocatori che devono giocare. Ma queste sono situazioni che si riflettono anche in campo. Chi ha la società meglio organizzata sono coloro che raggiungono i migliori risultati. Preziosi al Genoa mi disse che l’occhio del padrone è sempre importante che osservi. Soprattutto quando hai in mano grandi club».

Sull’arrivo di Fabio Paratici: «Paratici è un arrivo importante. Lo conosco molto bene. Ha un curriculum di tutto rispetto. L’acquisto top la Fiorentina in dirigenza».

Capozucca ha poi parlato anche di Daniele Pradè: «Pradè è più di un collega per me. Non sopportava questa situazione poco carina di contestazione a Firenze nei suoi confronti. Si è sentito offeso, anche perché gli è stata toccata la famiglia. Non ha probabilmente avuto la protezione giusta. Ho provato a farlo ragionare sulle dimissioni. Ma lui non poteva più sopportare quella situazione, è stato irrevocabile».

Infine, un passaggio sul mercato e sulla figura di Paratici: «Rivoluzione a gennaio? Col Genoa lo facevamo ogni sei mesi per questioni di bilancio. Paratici non ha bisogno di consigli. Ha le idee chiare».