01:59 min
VIOLA NEWS news viola radio e tv Brovarone: “Vuoti e piatti. Ma i giocatori hanno un po’ di amor proprio?”

news viola

Brovarone: “Vuoti e piatti. Ma i giocatori hanno un po’ di amor proprio?”

Matteo Torniai Redattore 
Il commento di Bernardo Brovarone a Radio Bruno dopo la sconfitta pesante della Fiorentina contro la Roma per 4-0

La pesante sconfitta della Fiorentina sul campo della Roma per 4-0 ha lasciato strascichi profondi nell’analisi post gara. Ai microfoni di Radio Bruno, Bernardo Brovarone ha commentato senza filtri la prestazione dei viola, allargando il discorso anche alle prospettive future del club.

Secondo Brovarone, il problema principale non è solo tecnico o tattico, ma soprattutto mentale: “Nella vita di un calciatore dovrebbe esistere anche l’amor proprio, non solo il rispetto per la maglia o per i tifosi. Oggi vedo una squadra che non ha quella scintilla”.

Il confronto con altre realtà, come il Verona (a Torino contro la Juventus da retrocesso), diventa inevitabile: “Vedo squadre che lottano, che si divertono e fanno divertire. Alla Fiorentina invece, con tutto quello che c’è intorno, sembra mancare qualcosa dentro lo spogliatoio”.

L’analisi si fa ancora più dura quando si parla dell’atteggiamento della squadra: “È incredibile vedere una squadra così vuota, piatta. Se non fosse per alcune dinamiche esterne, sarebbe difficile spiegare certi risultati. Non c’è energia, non c’è reazione”.

Brovarone non risparmia neanche riflessioni sul futuro e sulla guida tecnica, lasciando intendere la necessità di un cambio di direzione: “Forse questa situazione può spingere la società a fare scelte diverse da Vanoli per aprire un ciclo nuovo. Io sono quasi illuso nel pensare che si possa tornare a vedere una Fiorentina diversa, più ambiziosa”.

Il problema, secondo l'opinionista, è anche strutturale: “Non è possibile che una squadra con questi valori tecnici abbia avuto un inizio di stagione così. Qualcosa non ha funzionato a livello profondo”.

Infine, un passaggio anche sul rapporto tra squadra e ambiente: “Firenze è una città che vive di calcio, di passione. Ma oggi non si percepisce più quella spinta. E senza quella, diventa tutto più difficile”.