Bernardo Brovarone ha commentato il momento di incertezza che ruota attorno alla Fiorentina tra futuro societario, credibilità del club e possibili scenari per la panchina.

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Brovarone: “Vanoli presto saprà. Sarri? Credo che il momento sia passato”
Brovarone ha innanzitutto invitato alla calma sul fronte Paratici, pur ammettendo che le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane non possono essere ignorate: “È arrivato con un contratto mai sentito nella mia vita per un direttore sportivo, con una responsabilità di lunghissima durata e con un’idea di rifondazione molto precisa”.
Secondo l’opinionista, però, il tema vero è la percezione di debolezza che la Fiorentina continua a trasmettere all’esterno: “Il mercato dei dirigenti di solito è nascosto, quest’anno invece è tutto manifesto. E le notizie arrivano da realtà importanti come Sport Mediaset e Gianluca Di Marzio. Il problema è che oggi il calcio italiano percepisce la Fiorentina come un club debole”.
Brovarone usa parole molto dure per descrivere questa sensazione: “A Firenze succedono cose che altrove nessuno concederebbe. Qui sembra che tutti siano invitati al party. Giocatori, dirigenti, allenatori: chiunque pensa di poter venire a fare la rapina alla Fiorentina”.
Per il commentatore radiofonico, il nodo centrale riguarda soprattutto la struttura societaria e la sua solidità: “La parte societaria non dà quella sensazione di spessore granitico che servirebbe”.
Da qui la riflessione su quanto il club viola abbia perso peso e autorevolezza nel corso degli anni: “Ci hanno messo l’autostima sotto i piedi. Oggi se chiama la Fiorentina chiunque ascolta, ma vuole prima capire quali siano le reali intenzioni della società”.
Nonostante ciò, Brovarone si dice comunque relativamente tranquillo sulla posizione di Paratici: “Ha grande ambizione e sente forte la responsabilità del progetto. Però bisogna capire chi realmente abbia spazio decisionale e chi possa sedersi davvero al tavolo delle scelte. Quel che so è che a breve, questione di giorni, Vanoli saprà la decisione sul suo futuro”.
Nel corso dell’intervento si è parlato anche del futuro della panchina viola. Su Maurizio Sarri, nome accostato più volte alla Fiorentina, Brovarone ha espresso qualche dubbio: “Mi sta salendo la sensazione che il suo percorso stia andando a scemare. Forse qualche anno fa era il momento giusto per prenderlo, oggi inizio ad avere delle perplessità”.
Più netta invece la valutazione su José Mourinho: “Per me non andrà al Real Madrid”.
Infine uno sguardo al campo, con una previsione sulla prossima sfida contro la Juventus: “La Fiorentina può tranquillamente essere la sorpresa della giornata”.
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