11:58 min
VIOLA NEWS news viola radio e tv Brovarone: “La scelta di Grosso ha una logica. De Gea? Ecco cosa farei”

news viola

Brovarone: “La scelta di Grosso ha una logica. De Gea? Ecco cosa farei”

Redazione VN
Brovarone promuove la scelta di Paratici e Grosso: “Serve sintonia tra società e tecnico per ripartire”.

Intervenuto al Pentasport, Bernardo Brovarone ha analizzato le scelte della Fiorentina per il nuovo corso, soffermandosi sull’arrivo di Paratici, sulla nomina di Grosso e sulla necessità di riportare equilibrio nella gestione tecnica ed economica del club.

“Nel percorso che ha portato a convincere Paratici ad accettare il progetto ci sarà stato sicuramente qualcosa di molto allettante e, proprio per questo, mi aspettavo un altro tipo di allenatore. Detto ciò, la scelta di Grosso ha una sua logica ben precisa e segue il filone che ha portato all’ingaggio di Italiano prima e di Palladino poi”.

Brovarone ha poi sottolineato come l’arrivo di un dirigente del calibro di Paratici imponga inevitabilmente aspettative elevate: “Di fronte a una figura internazionale come lui, nonostante sia ancora relativamente giovane, è giusto alzare l’asticella. Il Bologna, ad esempio, ha fatto una scelta molto intelligente sotto questo aspetto”.

Secondo l’opinionista, uno dei problemi principali della Fiorentina negli ultimi anni è stato il rapporto tra area tecnica e dirigenza: “La società ha spesso pagato la mancanza di sintonia tra allenatore e dirigenti. Da questo punto di vista, la scelta di Grosso potrebbe rappresentare una svolta importante. L’ultima volta che a Firenze si respirava una simile empatia ci siamo ritrovati addirittura primi in classifica: Macia e Sousa erano praticamente come fratelli”.

Infine, una riflessione sulla situazione attuale del club: “Dopo gli importanti sforzi economici compiuti negli ultimi anni e i risultati che non sono stati all’altezza delle aspettative, è inevitabile fare qualche passo indietro nella strategia. Adesso bisogna rimettere ordine nei conti, razionalizzare i costi e poi rimodellare la squadra, costruendo basi solide per il futuro”.

Sulla possibile cessione dei big: "15 milioni, per un giocatore in scadenza, forse sono troppi ma Dodò ha ancora un peso specifico sul mercato. Con uno come Gasperini diventerebbe una freccia sulla fascia destra. La mia idea è prendere quel che posso prima di perderlo a zero. De Gea? Non ho nulla contro di lui ma opterei per un altro profilo. Se si parla di ridimensionamento degli ingaggi è il primo a cui vado a pensare".